Agropoli: stop a cibo ai piccioni: il sindaco firma l’ordinanza, multe fino a 150 euro

Scritto il 06/05/2026
da Antonio Pagano

Emergenza decoro ad Agropoli: il sindaco Mutalipassi vieta di nutrire piccioni e volatili per tutelare la salute pubblica. Sanzioni salate per i trasgressori. Leggi i dettagli del provvedimento.

Troppi piccioni sul territorio comunale di Agropoli. Per far fronte alla situazione, il sindaco Roberto Mutalipassi ha firmato un’ordinanza che vieta tassativamente la somministrazione di alimenti ai piccioni e ad altri volatili su aree pubbliche o aperte al pubblico.

Il provvedimento firmato dal primo cittadino punta a contenere la proliferazione dei piccioni (Columba Livia domestica) in ambito urbano, con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute pubblica e il decoro della città. Nell’ordinanza viene, inoltre, vietato di abbandonare alimenti o residui alimentari destinati — o comunque idonei — ad alimentare tali animali, anche in modo indiretto.

Rischi igienico-sanitari e danni al patrimonio urbano

La presenza massiccia di questi volatili comporta serie problematiche di natura igienico-sanitaria, ambientale e di decoro. Da Palazzo di Città spiegano le motivazioni del blocco:

“La somministrazione volontaria e sistematica di cibo favorisce l’aumento incontrollato della popolazione di tali volatili, aggravando le criticità esistenti. Gli escrementi dei piccioni determinano il deterioramento del patrimonio pubblico e privato, oltre a costituire un potenziale veicolo di trasmissione di agenti patogeni”.

Proprio per arginare questi rischi, si è resa necessaria l’emanazione immediata dell’ordinanza sindacale.

Sanzioni amministrative: ecco cosa rischiano i trasgressori

Il Comune di Agropoli ha previsto tolleranza zero per chi ignora le nuove disposizioni. Per i trasgressori è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 25,00 euro fino a 150,00 euro.