Poste Italiane, l’ufficio di Ogliastro Cilento riapre in versione Polis

Scritto il 05/05/2026
da Redazione Infocilento

Riapre l'ufficio postale di Ogliastro Cilento dopo i lavori di ristrutturazione del progetto Polis. Scopri i nuovi servizi della Pubblica Amministrazione e come richiedere il passaporto in sede

Sono terminati gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di corso Mazzini, 35/a. I lavori sono stati finalizzati ad accogliere tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane nata per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7.000 comuni con meno di 15.000 abitanti, contribuendo attivamente al loro rilancio.

Una sede rinnovata e sostenibile

L’ufficio postale di Ogliastro Cilento è stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori, oltre a una corsia per ipovedenti. Gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico. È stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della Pubblica Amministrazione, oltre ai tradizionali prodotti e servizi postali.

Tutti i servizi della pubblica amministrazione a portata di mano

Sono ora disponibili in sede i certificati anagrafici e i servizi INPS, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo comodamente a domicilio.

Orari di apertura e missione sul territorio

L’ufficio postale di Ogliastro Cilento è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:45 e il sabato fino alle 12:45. Attraverso Polis, Poste Italiane conferma ancora una volta non solo la missione al servizio del sistema Paese, ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.