Ad ottant’anni dalla nascita del Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano, la città di Agropoli promuove un momento di confronto di alto profilo per riflettere sul ruolo della lettura e delle biblioteche come infrastrutture strategiche di crescita per il Paese.
L’appuntamento, aperto al pubblico, è fissato per sabato 9 maggio 2026, alle ore 10:30, presso il Palazzo Civico delle Arti. L’incontro si propone di mettere in relazione la visione culturale e le politiche pubbliche, unendo le esperienze locali agli scenari nazionali e rafforzando il posizionamento di Agropoli come “Città che legge”. L’evento si configura come un laboratorio di innovazione culturale, capace di proporsi come modello virtuoso anche in virtù della candidatura della città a “Capitale italiana del libro 2027”.
Gli ospiti: eccellenze del mondo bibliotecario e istituzionale
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Roberto Mutalipassi, seguiti dall’introduzione ai lavori affidata a Francesco Crispino, consigliere delegato alla Cultura, il quale illustrerà la crescita del sistema cittadino, dalla Biblioteca “Costabile Cilento” alla rassegna letteraria “Settembre Culturale”.
Il convegno proseguirà con gli interventi di esperti del mondo bibliotecario e culturale:
- Pio Monzo, Presidente regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), affronterà il tema del ruolo delle biblioteche nel sistema contemporaneo.
- Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, illustrerà la legislazione regionale a sostegno della promozione della lettura.
- Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci, discuterà di storia e prospettive a otto decenni dalla nascita dello “Strega”.
A moderare il dibattito, che promette spunti significativi per operatori e appassionati, sarà la giornalista Marianna Ferri.
Focus su Giovanni Solimine e l’evoluzione del Premio Strega
Figura di primo piano nel panorama accademico e culturale italiano, Giovanni Solimine è un autorevole saggista, già professore ordinario e oggi emerito di Biblioteconomia all’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 2017 ricopre la carica di presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, l’ente che organizza il Premio Strega. Sotto la sua guida, il riconoscimento ha vissuto un’importante modernizzazione, includendo nuove ramificazioni come il Premio Strega Giovani, il Premio Strega Europeo e la recente declinazione dedicata alla Poesia.
Il commento dell’Amministrazione: verso “Capitale del Libro 2027”
Il sindaco, Roberto Mutalipassi, ha espresso grande soddisfazione:
«Ospitare un evento di questa portata ci riempie di orgoglio. Il Premio Strega è un simbolo indiscusso della cultura italiana. Riflettere qui sul ruolo delle biblioteche rappresenta un passo fondamentale per la crescita del nostro territorio e un ulteriore slancio verso la nostra candidatura a Capitale italiana del libro 2027».
Il consigliere delegato alla Cultura, Francesco Crispino, aggiunge:
«Con questo convegno, che rientra nella programmazione del “Maggio dei libri”, celebriamo un traguardo importante. Attraverso iniziative consolidate come il “Settembre Culturale” e la valorizzazione della Biblioteca “Costabile Cilento”, stiamo costruendo una comunità che crede nel potere della conoscenza, trasformando la cultura in un motore di sviluppo sociale ed economico».