Battipaglia: il Consorzio Tusciano Solidale presenta il nuovo progetto unitario per i servizi educativi

Scritto il 05/05/2026
da Antonio Elia

Welfare e prima infanzia: il Consorzio Tusciano Solidale e la Cooperativa Noi presentano il nuovo modello di servizi educativi per sostenere le famiglie e il territorio.

Un’occasione di confronto e condivisione per guardare al futuro dei più piccoli. Il Consorzio Tusciano Solidale, insieme alla Cooperativa Noi, ha presentato il progetto unitario per i Servizi Educativi della Prima Infanzia nel corso di un incontro pubblico tenutosi presso la sede del Comune.

L’evento ha segnato un momento cruciale per la programmazione sociale del territorio, ponendo al centro dell’agenda politica e tecnica il benessere dei bambini e il supporto alla genitorialità.

I protagonisti del confronto istituzionale

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali di Maria V. Forte, presidente del Consorzio Tusciano Solidale, Carmine De Blasio, direttore del Consorzio, e Feliciana Pizzuti, referente della Cooperativa Noi.

Amministratori, tecnici e operatori si sono ritrovati per fare il punto sul percorso avviato, evidenziando i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri di un sistema educativo integrato, appositamente pensato per migliorare la qualità dei servizi e offrire un sostegno concreto alle famiglie.

Sinergia tra Enti Locali e Terzo Settore

Centrale, durante il dibattito, è stato il tema della collaborazione tra enti locali e terzo settore, considerata la chiave di volta fondamentale per garantire continuità educativa e pari opportunità a tutti i minori.

Durante l’incontro è emersa con forza l’importanza del coinvolgimento della comunità e della condivisione di buone pratiche, elementi ritenuti essenziali per costruire un modello di welfare che sia al contempo stabile e innovativo.

Un welfare di prossimità per il territorio

Il progetto punta a rafforzare la rete territoriale e a sviluppare un sistema di protezione sociale più vicino ai bisogni reali delle famiglie, valorizzando le risorse e le competenze locali già presenti. L’obiettivo finale è quello di consolidare un modello educativo che possa fungere da punto di riferimento per l’intera comunità, trasformando i servizi per l’infanzia in una vera infrastruttura sociale per lo sviluppo dell’area.