Una seconda ASL per il Sud di Salerno: un altro comune del Cilento avanza la richiesta

Scritto il 07/05/2026
da Redazione Infocilento

Ora per il comune di Santa Marina si aprirà il periodo di commissariamento fino alle prossime elezioni amministrative che si terranno nella primavera del 2017

Anche l’amministrazione comunale di Stio ha ufficialmente approvato un importante atto di indirizzo politico per richiedere alla Regione Campania una profonda revisione dell’attuale assetto dell’ASL Salerno. La proposta, discussa e deliberata dalla Giunta lo scorso 5 marzo 2026, punta alla creazione di una seconda Azienda Sanitaria Locale dedicata esclusivamente alla zona sud della provincia, comprendente le aree del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Una sanità su misura per le aree interne

La decisione nasce dalla necessità di rispondere alla complessità geografica e demografica di un territorio vastissimo. L’attuale configurazione dell’ASL Salerno copre infatti zone estremamente eterogenee, dalle coste alle montagne, rendendo spesso difficile garantire la prossimità dei servizi e l’equità di accesso alle cure per i cittadini delle aree più periferiche.

Secondo quanto riportato nel verbale, l’iniziativa segue una proposta originaria del Comune di Orria, che ha sollecitato una riflessione istituzionale per rafforzare l’efficienza organizzativa nelle zone interne. L’obiettivo non è solo una scissione amministrativa, ma una riorganizzazione che includa il potenziamento di strutture già previste dai modelli di sanità territoriale, come le Case di Comunità, gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali (COT).

Gli obiettivi della proposta e il ruolo della Regione

L’atto approvato dalla Giunta guidata dal Sindaco Giancarlo Trotta definisce chiaramente la natura politica dell’iniziativa. Pur non avendo effetti diretti e immediati sull’assetto regionale — competenza che resta in capo a Palazzo Santa Lucia — il documento funge da forte stimolo istituzionale.

Nello specifico, il provvedimento impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • Promuovere presso la Regione Campania una valutazione tecnico-istituzionale sull’assetto dell’ASL Salerno.
  • Sostenere l’ipotesi di una seconda ASL basata su criteri di equità territoriale e migliore accessibilità.
  • Avviare interlocuzioni con i Comuni del comprensorio e con il Consiglio Regionale per rappresentare le istanze del sud della provincia.

Un atto di indirizzo per il futuro del territorio

La delibera sottolinea come il Comune, nell’esercizio delle sue funzioni di rappresentanza, intenda farsi portavoce di un disagio diffuso legato alle distanze dai centri di erogazione dei servizi sanitari. L’istituzione di una seconda azienda sanitaria permetterebbe una gestione più snella e mirata alle peculiarità locali, garantendo che le risorse e la programmazione siano calibrate sulle reali esigenze di un comprensorio montano e collinare spesso penalizzato dalla centralizzazione. Stio è soltanto l’ultimo comune ad unirsi alla richiesta.