Trentinara, Alfonso Marino fa chiarezza: la verità sulla Festa del Pane e il nuovo evento estivo

Scritto il 06/05/2026
da Redazione Infocilento

Alfonso Marino interviene sulle polemiche relative alla Festa del Pane di Trentinara. Scopri i dettagli sul mancato accordo e il nuovo evento dal 22 al 26 luglio

Alfonso Marino, storico organizzatore e presidente dell’associazione Radici & Orizzonti APS, ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sulle recenti dinamiche che hanno coinvolto la celebre manifestazione locale. L’obiettivo dichiarato è quello di ristabilire la realtà dei fatti di fronte a ricostruzioni ritenute parziali o inesatte, tutelando l’immagine del comune cilentano.

Il mancato accordo e le decisioni del comune

La mancata realizzazione della tradizionale Festa del Pane nella sua formula abituale nascerebbe da una situazione di stallo amministrativo. Il Comune di Trentinara ha infatti ricevuto due diverse istanze per lo stesso evento: la prima presentata da Radici & Orizzonti APS e la seconda dalla Pro Loco Trentinara, guidata da Giuseppe Cerruti.

Di fronte a questa duplicità e al clima di tensione venutosi a creare, l’amministrazione ha scelto di non concedere l’autorizzazione. Marino sottolinea come la scelta comunale non sia legata a motivazioni politiche, ricordando che in passato, nonostante la sua attività come consigliere di minoranza, la collaborazione con il sindaco Rosario Carione era sempre stata proficua. Il diniego attuale è dunque scaturito esclusivamente dall’impossibilità di garantire le condizioni ideali per lo svolgimento della kermesse in un contesto di contrapposizione tra associazioni.

La gestione dell’evento e le controversie sui diritti

Un punto centrale della questione riguarda l’esperienza organizzativa e la titolarità del marchio. Alfonso Marino rivendica la gestione di 16 edizioni su 18, precisando che le proposte di collaborazione avanzate dalla controparte sono risultate inaccettabili sotto il profilo logistico e strutturale.

In merito allo spostamento dell’evento ad Agropoli e alle dichiarazioni sulla proprietà della denominazione, Marino chiarisce: “Ha affermato che il regolamento comunale stabilisce che l’evento è affidato esclusivamente alla Pro Loco di Trentinara. È falso. L’art. 3 del regolamento stabilisce che l’organizzazione della Festa del Pane è affidata alla Pro Loco o ad altra associazione”. Inoltre, viene contestata la rivendicazione della paternità del logo, facendo presente che la denominazione risulterebbe già registrata da altri soggetti sin dal 2018.

Una proposta democratica per il futuro

Per superare l’attuale fase di incertezza, Marino lancia una sfida basata sul coinvolgimento diretto della cittadinanza. La proposta è quella di indire delle consultazioni affinché siano gli abitanti di Trentinara a decidere a chi affidare la gestione della manifestazione, partendo dal presupposto che la festa appartiene all’intera comunità e non ai singoli schieramenti. “Siano i cittadini di Trentinara a scegliere da chi vogliono che venga organizzata la manifestazione perché la festa è di tutta la comunità. Questa è l’unica domanda che pongo: siete disposti ad accettare?”.

Il nuovo appuntamento con le tradizioni popolari

Nonostante le difficoltà riscontrate con il format originale, l’associazione Radici & Orizzonti APS conferma il proprio impegno per la valorizzazione del territorio. Dal 22 al 26 luglio si terrà infatti l’evento denominato “C’era una volta a Trentinara – Festa delle Tradizioni Popolari”. Il centro storico ospiterà musica popolare, degustazioni di prodotti tipici e la rievocazione di antichi mestieri, garantendo la continuità dell’offerta culturale e turistica durante il periodo estivo.