Furto ad Agropoli ai danni di un cittadino con disabilità

Scritto il 06/05/2026
da Ernesto Rocco

Furto ai danni di un invalido civile ad Agropoli: sottratto il cavo di ricarica dello scooter elettrico. La denuncia della vittima contro il degrado urbano.

Un grave episodio di inciviltà ad Agropoli, dove un uomo con disabilità motoria è stato privato degli strumenti necessari alla sua autonomia. Ciro, questo il nome della vittima, ha denunciato il furto del sistema di ricarica del suo scooter elettrico, l’unico mezzo che gli consente di spostarsi in modo indipendente. L’evento si è verificato mentre il veicolo era in fase di carica nei pressi della sua abitazione.

L’episodio non rappresenta solo un danno economico, ma una vera e propria limitazione della libertà personale. Senza l’alimentatore e il cavo specifico, lo scooter rimane inutilizzabile, costringendo l’uomo all’isolamento domiciliare. L’amarezza per il gesto è stata espressa dalla vittima con parole dure, sottolineando l’inutilità del maltolto per chi non possiede un mezzo compatibile.

Le dichiarazioni della vittima e l’appello alle istituzioni

La vittima ha manifestato tutta la propria frustrazione per un atto che colpisce una persona già in condizioni di fragilità. Nello sfogo pubblico, Ciro ha evidenziato come tale furto renda impossibile la sua normale mobilità quotidiana, ponendo l’accento sulla sicurezza urbana nel comune cilentano.

“Buonasera vorrei solo capacitarmi sebbene sono invalido civile, non deambulo in autonomia, l’unica cosa che Ho è questo scooter elettrico per disabili. Lo stavo caricando ed ecco il risultato quando sono sceso di casa. Sono scomparsi anzi per meglio dire di sono fregati Alimentatore più cavo per la ricarica dello scooter. Ora come cazzo devo uscire. A cosa gli serve chi ha commesso questo reato”.

Oltre alla rabbia per il furto subìto, il cittadino ha rivolto un appello diretto all’amministrazione comunale, chiedendo interventi concreti per contrastare la microcriminalità locale: “Sindaco Roberto Antonio Mutalipassi , Prendete seri provvedimenti, ad Agropoli non si vive più”.

In tanti in queste ore si stanno mobilitando per provare ad aiutare Ciro.