Un risultato straordinario che riempie d’orgoglio l’intera comunità scolastica e il territorio di Sala Consilina. Gli studenti dell’Istituto Marco Tullio Cicerone hanno conquistato il primo posto a livello nazionale nella competizione “Esperienze a confronto”, promossa dal progetto Matematica e Realtà dell’Università degli Studi di Perugia. Protagonisti di questo importante traguardo sono stati due gruppi di studenti, appartenenti agli indirizzi Moda ed Elettrotecnica, guidati dai docenti Dina Merola e Luigi Vanacore. Insieme hanno dato vita a un progetto innovativo dal titolo “La Borsa Antifurto”, capace di coniugare creatività, tecnologia e applicazione concreta della matematica.
Tecnologia al servizio della sicurezza quotidiana
Il progetto prende spunto da una situazione quotidiana: il rischio di furti in luoghi affollati, come mezzi pubblici e metropolitane. Da qui l’idea di progettare una borsa intelligente, pensata per aumentare la sicurezza personale attraverso soluzioni tecnologiche integrate. La borsa sviluppata dagli studenti è dotata di un doppio sistema di sicurezza:
- Antifurto interno: sensori posizionati nella chiusura rilevano tentativi di apertura e attivano immediatamente un allarme acustico.
- Antifurto esterno: un’applicazione collegata allo smartphone tramite Bluetooth segnala l’allontanamento della borsa, attivando un allarme in caso di furto.
L’importanza del modello matematico
Il lavoro non si è fermato alla realizzazione pratica. Gli studenti hanno analizzato l’affidabilità del sistema e ottimizzato il progetto attraverso modelli matematici, studiando i dati raccolti per migliorare le prestazioni della borsa. Un percorso completo e altamente formativo, reso possibile grazie alla collaborazione interdisciplinare di più docenti:
- Alessandra Guida: per il design e la scelta dei tessuti.
- Paolo Carrano: per la progettazione della tracolla in AutoCAD e la lavorazione tramite CNC.
- Pasquale Vassallo: per l’assemblaggio della scheda Arduino e dei sensori.
- Domenico Lombardi: per lo sviluppo dell’applicazione.
Un modello vincente di apprendimento tra pari
L’esperienza ha rappresentato un vero modello di apprendimento tra pari, dove competenze diverse si sono intrecciate: dalla progettazione tessile alla programmazione elettronica, fino all’analisi matematica. Questo successo sottolinea la capacità della scuola di saper rispondere a sfide reali attraverso l’innovazione e la sinergia tra diversi settori di studio.