Il Comune di Salerno ha ufficializzato l’acquisto di due metal detector e di dispositivi per il rilevamento istantaneo del consumo di droghe, strumenti destinati a potenziare i controlli all’esterno degli edifici scolastici della città. La fornitura dei metal detector è stata affidata alla società Security Srl per un costo di 580 euro, mentre i kit per i drug test rapidi sono stati acquistati dalla BMD Spa per un importo di 853,30 euro.
L’iniziativa nasce come risposta diretta ai recenti e preoccupanti episodi di violenza che hanno visto coinvolti minorenni, residenti o abituali frequentatori del capoluogo, spingendo le autorità a intervenire con determinazione per garantire la pubblica sicurezza.
Il piano di controlli e la mappatura degli istituti
Secondo quanto stabilito dal Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, l’attenzione sarà focalizzata prioritariamente sul fenomeno della violenza giovanile. I controlli non saranno generalizzati, ma verranno effettuati a campione esclusivamente su richiesta dei dirigenti scolastici e negli istituti ritenuti più a rischio, dove si sono già verificati episodi critici legati al bullismo o allo spaccio di sostanze stupefacenti.
A tal fine, verrà realizzata una mappatura dettagliata delle scuole di Salerno e provincia per individuare i contesti in cui la sorveglianza deve essere intensificata. L’impiego dei metal detector agli accessi sarà valutato solo nelle situazioni di maggiore gravità e su sollecitazione dei presidi, operando sempre nel pieno rispetto delle normative vigenti e dei diritti fondamentali della persona.
Monitoraggio e prevenzione: la strategia delle istituzioni
L’efficacia di queste misure sarà oggetto di monitoraggi periodici, utili per aggiornare costantemente le strategie di intervento. La questione della violenza tra i minori è diventata un tema prioritario negli ultimi mesi, a seguito di fatti di cronaca avvenuti in luoghi centrali come largo Abate Conforti e piazza Sant’Agostino, oltre al grave ferimento di un sedicenne nel quartiere Mercatello.
La missione condivisa da Prefettura e Comune punta sì sul rigore dei controlli, in linea con le direttive nazionali, ma si concentra soprattutto sulla prevenzione. L’obiettivo è creare una sinergia tra istituzioni, associazioni e scuole affinché gli episodi di violenza diventino solo un ricordo. In quest’ottica, la futura amministrazione comunale dovrà affrontare con urgenza il tema della carenza di spazi di aggregazione e la necessità di potenziare gli impianti sportivi sul territorio.