La Comunità di Sant’Angelo a Fasanella, ieri, ha vissuto una giornata di profonda fede e di festa in onore di San Michele Arcangelo. All’interno della Chiesa/Santuario, la famosissima Grotta di San Michele Arcangelo, è stata celebrata la Santa Messa alla presenza del parroco Don Antonio Costantino e, per l’occasione, del parroco storico di Sant’Angelo a Fasanella Don Otello Russo, attuale parroco di Sassano.
Don Otello è stato parroco nel comune alburnino dal 1982 al 2000, lasciando un segno indelebile nella comunità che lo ha riaccolto con grande calore.
Le processioni e la devozione popolare
Durante la giornata i fedeli hanno accompagnato la Statua di San Michele per le vie del paese in due lunghe processioni; la seconda è partita proprio dalla Grotta di San Michele al termine della Santa Messa, creando un momento di forte suggestione collettiva.
La leggenda della Grotta: il falcone di Manfredo
Secondo la tradizione, la prima apparizione di San Michele avvenne proprio in una grotta. Nel caso specifico di Sant’Angelo a Fasanella, esiste una leggenda che fa risalire la sua scoperta a Manfredo, principe di Fasanella.
Si narra che il principe vide il suo falcone da caccia entrare in una fenditura della roccia, da cui proveniva un’incantevole melodia. Tornato alla ricerca dell’animale con il suo seguito, Manfredo scoprì la grotta: al suo interno trovò un altare alle cui spalle vi era una parete sulla quale riconobbe l’impronta delle ali dell’Arcangelo Michele.
“Da quel momento in poi la grotta fu dedicata al santo e divenne luogo di culto e venerazione”, ha ricordato Bernardo Marmo, guida escursionista locale, ai microfoni di InfoCilento.
Il saluto dell’Amministrazione Comunale
A portare gli auguri alla comunità per la sentita festa patronale è intervenuta anche l’amministrazione comunale. Ai microfoni di InfoCilento, l’assessore Caterina La Bella ha rivolto un messaggio ai cittadini, parlando anche a nome del Sindaco Bruno Tierno, assente a causa di impegni imprevisti e improrogabili.
Vale la pena ricordare che a Sant’Angelo a Fasanella la devozione è doppia: San Michele si festeggia solennemente sia l’8 maggio, giorno della sua apparizione, sia il 29 settembre, festa liturgica degli Arcangeli