Petina e Sicignano uniti per i castagneti: lotta biologica contro il cinipide con il lancio del Torymus

Scritto il 10/05/2026
da Alessandra Pazzanese

I comuni di Petina e Sicignano degli Alburni avviano un piano di controllo biologico: il lancio del Torymus sinensis per proteggere i castagneti dal cinipide

Ieri mattina il sindaco del Comune di Petina, Domenico D’Amato, e il sindaco del Comune di Sicignano degli Alburni, Giacomo Orco, si sono incontrati tra i castagneti dei due territori insieme a un team di professionisti. L’obiettivo dell’incontro è stato il lancio del Torymus sinensis Kamijo, un antagonista naturale del cinipide galligeno del castagno. L’operazione rappresenta un importante intervento di controllo biologico volto a preservare la salute delle piante.

Tutela dell’identità e dell’economia locale

“Un’azione concreta di prevenzione e tutela del nostro territorio alburnino, in particolare della fascia castanicola, oggi nuovamente minacciata dalla diffusione del cinipide. Difendere il castagno significa proteggere una parte fondamentale della nostra identità, della nostra economia e del nostro patrimonio ambientale”, hanno dichiarato congiuntamente i due primi cittadini. Entrambi hanno espresso un sentito ringraziamento a Domenico Zito per la grande disponibilità, la professionalità e l’impegno dimostrato durante le operazioni.

Monitoraggio e strategie future

L’impegno delle amministrazioni non si esaurisce con l’intervento odierno. I due comuni continueranno nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e nei prossimi anni a monitorare costantemente la situazione. Sono già previsti ulteriori lanci del Torymus sinensis Kamijo per garantire la salute dei castagneti, mettendo in campo ogni azione utile a sostegno del patrimonio castanicolo, risorsa vitale per l’intero comprensorio degli Alburni.