Alta tensione e sanzioni pesanti durante un controllo di routine della Polizia Municipale di Eboli. Gli agenti, impegnati in un posto di controllo in località Santa Cecilia, hanno intimato l’alt a un SUV di grossa cilindrata che, inizialmente, ha ignorato il segnale proseguendo la marcia.
La ricostruzione
Ne è scaturito un breve inseguimento terminato dopo poche centinaia di metri, quando la pattuglia è riuscita a bloccare il veicolo. Al volante è stato identificato un noto imprenditore di Battipaglia che, visibilmente agitato, avrebbe tentato di giustificare il mancato arresto e la velocità sostenuta lamentando un malore improvviso e l’urgenza di raggiungere un servizio igienico.
Gli agenti, con professionalità, hanno accompagnato l’uomo presso il bagno di un bar nelle vicinanze per le verifiche del caso. Tuttavia, i successivi controlli ai terminali hanno rivelato una realtà ben diversa: l’uomo era alla guida con la patente revocata da ben due anni.
All’esito degli accertamenti, sono scattate le seguenti misure:
Sanzioni amministrative per un totale superiore ai 6.000 euro (per guida con patente revocata e mancato arresto all’alt). Denuncia a piede libero alle autorità competenti. Affidamento del veicolo alla consorte dell’imprenditore, giunta sul posto e risultata in regola con i documenti di guida.
L’operazione si inquadra nel potenziamento dei controlli sul territorio disposto dal Comando di Polizia Municipale in sinergia con l’assessorato retto da Antonio Corsetto, per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme del Codice della Strada, con particolare attenzione alle zone periferiche e ad alto flusso veicolare come Santa Cecilia.