Momenti di forte tensione e commozione nella serata di oggi al Rione Paterno, ad Eboli, dove gli agenti della Polizia Municipale sono intervenuti a seguito dell’occupazione abusiva di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
Una vicenda che ha immediatamente scosso i residenti del quartiere e riportato al centro dell’attenzione il tema dell’emergenza abitativa e della fragilità sociale.
La vicenda: un atto di disperazione
Protagonista della vicenda una giovanissima madre con figli minori, trovata in una situazione di estrema difficoltà economica e personale. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe occupato l’appartamento — rimasto libero dopo il recente decesso del precedente assegnatario — nel tentativo disperato di garantire un tetto ai propri bambini.
La giovane, abbandonata dal marito e priva di un lavoro stabile o di una busta paga, avrebbe spiegato agli agenti di aver tentato più volte di trovare una sistemazione nel mercato privato degli affitti, senza però riuscirci a causa dell’assenza di garanzie economiche richieste dai proprietari.
L’intervento delle autorità e dei Servizi Sociali
Nonostante la comprensione per il grave disagio sociale emerso durante l’intervento, il personale della Polizia Municipale ha dovuto procedere secondo quanto previsto dalla normativa vigente, formalizzando la denuncia per occupazione abusiva di edificio pubblico.
Contestualmente, gli agenti hanno attivato i Servizi Sociali comunali affinché venga garantita assistenza immediata al nucleo familiare e, soprattutto, ai minori coinvolti nella vicenda. L’obiettivo è individuare nel più breve tempo possibile una soluzione temporanea che possa assicurare tutela e dignità alla famiglia.
L’episodio, verificatosi simbolicamente nel giorno della Festa della Mamma, rappresenta uno spaccato drammatico delle difficoltà vissute da molte famiglie in condizioni di precarietà economica.
La mancanza di reddito, l’assenza di sostegni concreti e le difficoltà di accesso al mercato immobiliare continuano infatti a spingere numerosi cittadini verso situazioni limite.
Le prossime mosse dell’Amministrazione
L’Amministrazione comunale, con l’assessorato diretto da Antonio Corsetto e gli uffici competenti, starebbero ora valutando possibili soluzioni abitative d’urgenza, nel rispetto delle procedure previste dalla legge e delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi popolari, cercando al tempo stesso di garantire la protezione dei minori coinvolti.