Diritti e Politica a Salerno: ecco la posizione di Arcigay per le Amministrative

Scritto il 12/05/2026
da Redazione Infocilento

Arcigay Salerno interviene sulle elezioni comunali: tra autonomia apartitica e dialogo con i candidati sindaci, ecco le priorità per i diritti LGBTQIA+

Il Comitato Arcigay Salerno “Marcella Di Folco” ha scelto di intervenire nel dibattito politico in vista delle prossime elezioni amministrative. L’obiettivo è riportare al centro della discussione cittadina i temi dell’inclusione, della tutela dei diritti e del contrasto alle discriminazioni, ribadendo con fermezza la propria natura di associazione politica ma rigorosamente apartitica.

La posizione ufficiale del Comitato e l’indipendenza dai partiti

L’associazione ha chiarito che non sostiene candidature dirette, né esistono figure candidate che rappresentino ufficialmente il percorso interno del Comitato. Il presidente Emanuele Avagliano ha sottolineato come l’impegno dell’ente sia focalizzato esclusivamente sulle istanze della comunità LGBTQIA+, rifiutando ogni tentativo di strumentalizzazione elettorale.

“Arcigay è un’associazione politica ma apartitica: non esprimiamo candidature e non sosteniamo partiti nel rispetto delle diverse sensibilità e appartenenze politiche delle persone socie. Il nostro impegno è sui diritti, non sulle appartenenze. Ogni tentativo di semplificazione o strumentalizzazione non corrisponde alla nostra realtà”, dichiara il presidente Emanuele Avagliano.

Gli incontri con i candidati sindaci e le priorità programmatiche

In qualità di responsabile politico del Comitato, Avagliano ha incontrato i candidati sindaci dell’area progressista, Vincenzo De Luca e Franco Massimo Lanocita. Durante i colloqui è stato presentato un documento programmatico che tocca punti cruciali: l’adozione di regolamenti comunali inclusivi, il riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali, il supporto ai percorsi di affermazione di genere e la prevenzione sanitaria relativa a HIV e infezioni sessualmente trasmissibili. Entrambi i candidati hanno mostrato apertura al dialogo, riconoscendo l’importanza del lavoro svolto da Arcigay sul territorio salernitano.

“Non diamo indicazioni di voto. Ma pretendiamo che diritti, salute, autodeterminazione e contrasto alle discriminazioni siano trattati come priorità e non come elementi opzionali o di facciata”.

Valorizzazione dei percorsi di ascolto e interlocuzioni sul territorio

Pur non fornendo indicazioni di voto, Arcigay Salerno ha voluto evidenziare le esperienze di collaborazione maturate negli anni con diversi candidati al Consiglio comunale che si sono distinti per sensibilità e disponibilità concreta.

Per la coalizione a sostegno di Vincenzo De Luca, sono stati citati i percorsi avviati con Fabio Polverino e Paola De Roberto (Salerno per i Giovani), Chicca Ingenito e Paky Memoli (A Testa Alta), Pietro Cardella e Michela Parisi (Avanti PSI). Sul fronte della coalizione per Franco Massimo Lanocita, l’associazione richiama le interlocuzioni con Federica Di Martino (Movimento 5 Stelle), Gabriella Ferrara, Eugenio Gammaldi e Gianluca De Martino (Alleanza Verdi e Sinistra).

“Non è un endorsement partitico. È un atto di responsabilità politica: diamo visibilità a chi ha scelto di esserci davvero, nel tempo, e non solo nelle fasi elettorali. Per noi contano i fatti, i percorsi costruiti nel tempo e la presenza concreta sui territori. Valutiamo con attenzione coerenza, ascolto e disponibilità reale al confronto sui diritti”, prosegue Emanuele Avagliano. “I diritti non si evocano: si praticano. E su questo continueremo a valutare con attenzione posizioni, scelte e responsabilità”.

Verso il Salerno Pride del 4 luglio

Il lavoro di Arcigay non si limita al capoluogo, ma prosegue anche negli altri 21 comuni della provincia chiamati al voto, dove sono in corso confronti con le realtà progressiste locali. L’attività quotidiana del Comitato resta orientata alla costruzione di risposte concrete per chi vive situazioni di marginalità, lontano dalle logiche della visibilità personale.

Questo impegno costante confluirà nel prossimo Salerno Pride, previsto per il 4 luglio. L’evento viene descritto come una manifestazione costruita dal basso, insieme alle comunità e alle persone che vivono quotidianamente il territorio, per riaffermare che i diritti non sono slogan, ma responsabilità da assumersi ogni giorno.