Accessibilità e tratti di spiaggia libera oltre il 40%. Queste le due caratteristiche principali del Pad (Piano Aree Demaniali) adottato formalmente dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico e Patrimonio, Vincenzo Consalvo. Ora si apre la fase delle osservazioni prima del fondamentale passaggio in Consiglio Comunale.
Dopo la presentazione al pubblico, avvenuta qualche settimana fa, il Comune ha già avviato la predisposizione di nuovi incontri con gli stakeholder. Sostanzialmente il nuovo Piano non stravolge il litorale ma uniforma la linea del mare per tutti i lotti in concessione. Il Pad mira a coniugare la tutela dell’ambiente naturale e una nuova idea di turismo capace di impattare positivamente sull’economia e sulla società, ma anche sull’ambiente naturale e la sua cultura.
Le azioni chiave per l’ecoturismo sostenibile
Le azioni previste dal piano si articolano su diversi punti strategici:
- Regolamentare la fruibilità delle aree: ridurre il traffico veicolare all’interno della riserva protetta e a ridosso delle dune, individuando idonee aree di sosta in contiguità alla SP175 a monte della pineta, e limitando l’accesso alle traverse tagliafuoco ai soli veicoli di servizio e di emergenza.
- Innovare l’offerta turistica: diversificare i servizi e promuovere un’immagine riconoscibile e decorosa del litorale con la valorizzazione dell’oasi naturalistica.
- Nuovi insediamenti permanenti: posizionare le strutture stabili a monte della pineta, connesse con le strutture stagionali amovibili nelle aree del demanio marittimo affidabili tramite avvisi pubblici.
- Norme certe sull’uso del territorio: creare un presidio compatto e governato dell’intera area.
- Servizi pubblici: creare un’offerta di servizi e attrezzature a presidio del parco e della spiaggia pubblica.
- Incentivi al privato: stimolare forme associative tra pubblico e privato per lo sviluppo dell’economia turistica.
- Sinergia istituzionale: attivare una collaborazione tra l’Ente Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro, il Comune di Eboli e il Comune di Battipaglia per una gestione coordinata delle aree.
Interventi pubblici: spiagge inclusive e valorizzazione della pineta
Le azioni previste nella parte pubblica mirano a riqualificare l’ambiente e a migliorare i servizi per i bagnanti:
- Dotare le spiagge di servizi minimi, quali servizi igienici, docce, fontane, passerelle attrezzate per i diversamente abili, presidi di salvamento e presidi per la raccolta differenziata, tali da permettere una fruizione balneare inclusiva.
- Promuovere e valorizzare l’area pinetata in quanto interessata, fra l’altro, dalla presenza del Tartufo bianchetto delle pinete costiere campane (di recente riconoscimento con DM 29/2/2024) e dalle attività legate alla raccolta degli strobili (da governare per scongiurare aggressioni incontrollate alle piante), con interventi di divulgazione mirati all’aumento della sensibilità ambientale.
- Prevedere percorsi sensoriali dedicati nei quali allestire anche spazi per la pratica sportiva all’aperto, aree glamping e per l’installazione di chioschi temporanei.
- Promuovere manifestazioni di interesse per individuare operatori interessati ad attività e azioni all’interno di un disegno strategico di sviluppo unitario.
- Recuperare l’area dell’ex vivaio forestale per creare un nuovo presidio di sviluppo di servizi nautici, collegati alla realizzazione del pontile previsto nel Masterplan Costa Salerno Sud, e di sport acquatici.
- Valorizzare le esperienze pregresse come la rifunzionalizzazione della Casina Rossa e della zona umida subito a ridosso della duna, anche con il coinvolgimento di associazioni a tutela dell’ambiente, come già fatto a suo tempo con Legambiente.
Mobilità, percorsi pedonali e salvaguardia delle dune
Lungo la strada litoranea saranno previste aree di sosta e strutture turistiche, mentre le strade tagliafuoco rappresenteranno le nuove infrastrutture di ingresso alla spiaggia e al mare, che potranno prolungarsi anche con terrazze sull’acqua. Queste ultime avranno, oltre al compito di impedire il propagarsi di eventuali incendi, la nuova funzione di corridoio verso il mare, con arredo urbano e attrezzature ecologiche e sostenibili, insieme a una maglia fitta e articolata di percorsi pedonali sviluppati all’interno della fascia pinetata.
La proposta prevede strutture permanenti lungo la fascia adiacente la SP175, oltre a quelle stagionali fronte mare. Per queste ultime si prevedono strutture amovibili che consentano la ricostituzione dunale a salvaguardia dell’erosione degli arenili, fatto salvo il montaggio dei dispositivi di ombreggiatura.
Le dichiarazioni dell’Assessore Consalvo e del Sindaco Conte
«Il Pad approvato in Giunta – ha dichiarato l’Assessore Vincenzo Consalvo – tiene conto sia delle indicazioni regionali che delle norme e dei vincoli che interessano la nostra area. Ed anche delle indicazioni del Masterplan del litorale sud. L’idea fondamentale è la salvaguardia dell’ambiente coniugata a un ecoturismo non solo stagionale. Vogliamo salvaguardare la costa e la pineta, ma anche gli interessi degli operatori balneari con i quali avremo ulteriori incontri».
«L’idea fondamentale della nostra Amministrazione è quella di affermare la presenza legale, controllata, di un turismo non invasivo ma sostenibile, espellendo l’illegalità diffusa che purtroppo ha finora devastato un lungo tratto di costa del salernitano – ha dichiarato il Sindaco Mario Conte – Alternare la presenza di associazioni e operatori balneari, di iniziative pubbliche e private, riempiendo l’intero litorale con una presenza costante grazie anche a insediamenti a monte della litoranea, consentirà di allontanare degrado, abusivismo, illegalità, spaccio e prostituzione. Ci vorrà tempo ma, con il rinnovato impegno dell’Amministrazione e anche grazie al Masterplan, siamo fiduciosi che la nostra costa e la nostra pineta potranno diventare veramente attrattive».