Piaggine si prepara alla rivoluzione digitale: tutto quello che c’è da sapere sulla nuova Carta d’Identità Elettronica

Scritto il 13/05/2026
da Alessandra Pazzanese

Il Comune di Piaggine apre le porte a InfoCilento per fare chiarezza sulle nuove modalità di rilascio del documento, che diventerà l'unico valido a partire da agosto 2026

Il Comune di Piaggine, guidato dal Sindaco Renato Pizzolante, ha aperto le porte alle telecamere e ai microfoni di InfoCilento per permettere di raccontare e mostrare ai cittadini tutte le novità e le informazioni utili relative al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), unica carta d’identità valida a partire dal mese di agosto 2026.

Le voci degli esperti: come funziona il rilascio

A spiegare tante informazioni utili sono stati i dipendenti comunali Massimo Bruno, Responsabile dell’Ufficio Amministrativo, e Franco Cavallo, Responsabile dello Stato Civile. I due professionisti hanno illustrato nel dettaglio le modalità, le tempistiche e le novità tecnologiche relative al documento elettronico.

Richiesta fuori sede e casi di urgenza

La Carta d’Identità Elettronica, come evidenziato durante l’incontro, presenta una flessibilità importante:

  • Non solo nel comune di residenza: Può essere richiesta anche presso altri comuni in casi di necessità e urgenza debitamente motivate.
  • Supporto ai fuori sede: Una possibilità fondamentale per chi si trova lontano da casa per motivi di lavoro o studio.
  • Viaggi ed emergenze: Facilitazioni previste per chi ha bisogno di ottenere rapidamente un documento valido per l’espatrio o esigenze personali improrogabili.

Procedure e documentazione

Dagli uffici comunali hanno inoltre illustrato l’iter completo per il rilascio:

  1. Verifica documenti: Controllo preventivo della validità dei propri documenti attuali.
  2. Prenotazione: Sottolineata l’importanza di fissare un appuntamento per ottimizzare i tempi.
  3. Tempi di consegna: Indicazioni precise sulla ricezione del documento fisico.

L’amministrazione comunale invita i cittadini a non attendere la scadenza naturale del vecchio documento per procedere all’aggiornamento, garantendo così una transizione fluida verso lo standard digitale obbligatorio