La Casa Comunale di Orria si presenta oggi con un volto completamente nuovo. Grazie agli interventi di riqualificazione finanziati attraverso i fondi del POR FESR 2014/2020, la sede municipale ha vissuto una trasformazione radicale, diventando una delle strutture pubbliche più moderne, efficienti e funzionali del panorama della provincia di Salerno.
L’impegno dell’Amministrazione Astore
I lavori, promossi e seguiti dall’Amministrazione Astore — con il Sindaco Agostino Astore e l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Mario Maio in prima linea nel coordinamento e nella realizzazione dell’intervento — rappresentano un importante risultato per la comunità locale e per il percorso di innovazione intrapreso dal Comune di Orria.
Interventi tecnici: sostenibilità ed estetica architettonica
L’edificio è stato interessato da un ampio progetto di ristrutturazione che ha coniugato innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed estetica architettonica. Tra gli interventi realizzati figurano:
- Il cappotto termico esterno;
- La riqualificazione energetica dell’intera struttura;
- L’installazione di impianti di climatizzazione di ultima generazione;
- Pannelli solari e nuovi infissi a taglio termico;
- Il rinnovo delle balaustre e un moderno impianto di illuminazione LED.
Una rivoluzione energetica verso lo standard NZEB
Una vera rivoluzione energetica ed estetica che ha restituito alla comunità un Municipio all’avanguardia, capace di coniugare comfort, efficienza e rispetto per l’ambiente. L’obiettivo perseguito è quello degli edifici “NZEB” (Nearly Zero Energy Building), ovvero strutture progettate per ridurre drasticamente il consumo energetico tradizionale e coprire il fabbisogno residuo attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Un modello virtuoso di utilizzo dei fondi europei
Il nuovo Municipio di Orria rappresenta dunque un esempio virtuoso di come il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale possa tradursi in opere pubbliche moderne e realmente utili ai cittadini. Questo intervento contribuisce in modo concreto alla valorizzazione del territorio cilentano e al miglioramento della qualità urbana, ponendo il borgo come modello di sostenibilità centrale nelle politiche europee.