Il dolore di Battipaglia per l’addio a Gerardo D’Alessandro: l’ipotesi dell’auto pirata dietro lo schianto

Scritto il 18/05/2026
da Antonio Elia

Centinaia di persone a Battipaglia per la veglia in memoria di Gerardo D’Alessandro nel giorno del suo 31° compleanno. Intanto le indagini sul tragico incidente si concentrano sull'ipotesi di un'auto pirata.

Centinaia di persone hanno partecipato sabato sera alla manifestazione e alla veglia di preghiera organizzate per ricordare Gerardo D’Alessandro, il giovane motociclista di Battipaglia morto nei giorni scorsi in un tragico incidente stradale.

Il momento di raccoglimento si è svolto davanti alla pasticceria D’Alessandro, dove lavorava il 30enne insieme alla sua famiglia, e successivamente nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Familiari, amici e conoscenti hanno indossato t-shirt con la scritta: «Sarai sempre con noi, sarai sempre nel nostro cuore», un messaggio che ha accompagnato una serata di grande commozione.

Il ricordo nel rione Taverna nel giorno del compleanno

I rombi delle moto, gli applausi e anche alcuni fuochi d’artificio hanno scandito il ricordo del giovane centauro, molto conosciuto e stimato non solo a Battipaglia ma anche in tanti comuni del Salernitano. Davanti alla pasticceria sono stati sistemati:

  • Una fotografia che ritrae Gerardo sorridente;
  • Il casco;
  • La giacca da motociclista che indossava durante le sue uscite in moto, la sua più grande passione.

La commemorazione si è svolta proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto compiere 31 anni, rendendo ancora più forte il dolore di familiari e amici, raccolti nel rione Taverna e poi in chiesa per ricordare un ragazzo descritto da tutti come solare, generoso e sempre disponibile. La famiglia ha dato l’assenso a pubblicare su Facebook, nella pagina “Sei di Battipaglia il vero”, video e foto della serata.

Le indagini sulla dinamica: spunta l’ipotesi di un’auto pirata

Intanto proseguono le indagini della polizia municipale di Eboli, coordinate dal vicecomandante Damiano Iula, per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente avvenuto sulla strada che collega Eboli a Olevano Sul Tusciano.

Gli investigatori stanno verificando anche l’ipotesi del coinvolgimento di un’auto pirata. In un video acquisito dagli inquirenti si sentirebbero infatti i rumori di due motori: quello della Ducati guidata da Gerardo e forse quello di un’automobile. Per il momento, però, si tratta soltanto di un’ipotesi ancora tutta da accertare.

I prossimi passi: autopsia e funerali

Gli agenti hanno già ascoltato alcuni testimoni per ricostruire quanto accaduto nei minuti precedenti allo schianto.

Domani sarà conferito l’incarico al medico legale, mentre nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia sulla salma del motociclista all’ospedale di Eboli. Solo dopo il nullaosta della Procura di Salerno potranno essere celebrati i funerali di Gerardo D’Alessandro.