Il Comune di Camerota ha introdotto una misura di forte impatto per la gestione dei tributi locali. Con la delibera di Consiglio Comunale numero 10 del 24 aprile 2026, l’amministrazione ha approvato ufficialmente la definizione agevolata delle entrate comunali, comunemente nota come rottamazione. Il provvedimento si rivolge a tutti i cittadini che hanno pendenze economiche nei confronti dell’ente accumulate in un arco temporale molto ampio, compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
L’iniziativa punta a favorire la regolarizzazione delle posizioni fiscali dei contribuenti, offrendo un alleggerimento finanziario concreto in un momento di generale difficoltà economica.
Ambito di applicazione e vantaggi della rottamazione
La sanatoria non si limita solo a specifiche tasse, ma abbraccia una platea molto vasta di pendenze. La misura riguarda infatti le ingiunzioni fiscali, gli accertamenti esecutivi e tutte le entrate tributarie e patrimoniali del Comune.
Il vantaggio principale per chi decide di aderire è l’abbattimento totale dei costi accessori legati al ritardo nei pagamenti. I cittadini che presenteranno la domanda potranno beneficiare dell’azzeramento del 100% delle sanzioni, degli interessi e degli interessi di mora. In questo modo, l’importo da corrispondere sarà limitato esclusivamente alla quota capitale originaria, alle spese di notifica e alle eventuali spese esecutive già maturate.
Termini di presentazione e modalità di pagamento
Per accedere ai benefici della definizione agevolata, i contribuenti dovranno seguire una precisa tempistica. Le istanze di adesione vanno presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del regolamento sul sito istituzionale del Comune di Camerota. Una volta ricevuta la domanda, l’ente pubblico si impegna a fornire una risposta ufficiale entro 30 giorni, specificando in modo dettagliato le somme esatte da pagare, le scadenze e le opzioni di rateizzazione disponibili.
Il piano di rientro è stato strutturato per essere il più flessibile possibile, venendo incontro alle diverse capacità di spesa dei cittadini. Sono previste formule di pagamento rateale fino a un massimo di 48 rate mensili, calcolate in base all’entità complessiva del debito. Per chi ne avesse la possibilità, resta comunque sempre valida l’opzione di estinguere il debito in modo anticipato, una scelta che non comporterà alcuna penale o costo aggiuntivo.