Playoff Promozione, arbitro sotto accusa: l’Agropoli presenta un esposto formale

Scritto il 19/05/2026
da Augusto Salerno

Dopo la finale playoff contro il Città di Pontecagnano, l'U.S. Agropoli presenta un esposto formale a Procura Federale e AIA: ecco tutti gli episodi contestati

L’U.S. Agropoli non ci sta e alza la voce dopo la finale playoff del campionato di Promozione giocata contro il Città di Pontecagnano. La società ha deciso di presentare un esposto formale alla Procura Federale e all’Associazione Italiana Arbitri per denunciare quella che definisce una direzione di gara totalmente inadeguata da parte dell’arbitro Vinoso. Secondo il club cilentano, le decisioni del direttore di gara hanno penalizzato pesantemente la squadra.

Gli episodi contestati nel documento ufficiale

Nel documento ufficiale, l’Agropoli elenca una serie di errori definiti gravissimi: si parte dall’espulsione giudicata esagerata del difensore Michelli ad appena venti minuti dall’inizio della partita, passando per un netto calcio di rigore negato per un fallo di mano avversario. L’episodio che ha fatto traboccare il vaso, però, è avvenuto al trentatreesimo del secondo tempo, quando l’arbitro ha annullato un gol all’Agropoli definito regolarissimo. La società ha chiesto agli organi competenti di acquisire i filmati televisivi per valutare l’operato del fischietto.

Lo sfogo del direttore generale Antonello Striano

A rincarare la dose e a farsi portavoce del malcontento della piazza è stato anche il direttore generale dell’Agropoli, Antonello Striano. Intervenuto durante la trasmissione televisiva “In Campo”, il DG ha criticato l’operato dell’arbitro, sottolineando come la squadra sia stata condizionata da decisioni a senso unico. L’Agropoli ora chiede solo giustizia e rispetto per i sacrifici fatti durante tutto l’anno.