È arrivata questa mattina nel Cilento la Freedom Flotilla. Prima tappa a Casal Velino. La mobilitazione per la Palestina, però, toccherà anche Caselle in Pittari per una tre giorni di eventi e iniziative che rientrano nel progetto 100 porti e 100 città per la Palestina.
Gli obiettivi della campagna e le richieste alle istituzioni
La campagna punta a canalizzare le energie delle numerose realtà locali che hanno espresso solidarietà al popolo palestinese. Attraverso questa rete si intendono sollecitare provvedimenti istituzionali precisi, tra cui l’interruzione dei rapporti commerciali con Israele, la sospensione dei protocolli di cooperazione militare e il blocco della fornitura e del transito di armi.
Il messaggio politico di Freedom Flotilla Italia
«Quest’anno Freedom Flotilla Italia ha invertito la rotta per entrare nei porti italiani per rompere l’assedio della complicità e l’assedio del silenzio. L’intento è portare il messaggio politico dei palestinesi che è quello di fermare le navi che portano armi e far capire che questo è un governo criminale che deve andare via». Così Vincenzo Fullone, portavoce di Freedom Flotilla Italia.