Gestione pubblica a Sapri, il PSI solleva il caso delle criticità urbane e chiede trasparenza

Scritto il 20/05/2026
da Redazione Infocilento

Il segretario del PSI di Sapri Antonio Pisani analizza le criticità su sicurezza, ambiente e lavoro, chiedendo interventi ufficiali all'amministrazione

La gestione della cosa pubblica a Sapri finisce al centro del dibattito politico locale dopo una serie di eventi che hanno sollevato preoccupazioni tra i cittadini. Secondo quanto denunciato dal Partito Socialista Italiano, gli episodi registrati di recente sul territorio non rappresentano casi isolati, ma costituiscono segnali evidenti di criticità diffuse. La situazione attuale richiede un intervento immediato, una maggiore responsabilità amministrativa e una programmazione chiara per il futuro della comunità saprese.

Sicurezza e manutenzione degli spazi pubblici

Il recente crollo di un albero sul Lungomare ha riacceso i riflettori sullo stato della sicurezza urbana. L’evento ha causato danni ad alcune autovetture in sosta e solo per una fortunata coincidenza non ha registrato conseguenze peggiori per l’incolumità delle persone. L’episodio evidenzia l’urgenza di una manutenzione costante delle aree pubbliche, un compito che l’amministrazione deve considerare prioritario e che non può essere gestito in modo casuale.

Ambiente e promozione turistica

Le problematiche ambientali si intrecciano con quelle legate allo sviluppo turistico. Negli stessi giorni in cui è stato annunciato il riconoscimento della Bandiera Blu 2026, il territorio ha dovuto fare i conti con un provvedimento temporaneo di divieto di balneazione. Questa sovrapposizione temporale solleva interrogativi sulla necessità di avviare monitoraggi continui, controlli puntuali e interventi di tipo strutturale, indispensabili sia per la tutela dell’ecosistema sia per la salvaguardia dell’immagine turistica della città.

Organizzazione della viabilità urbana

Un altro punto critico riguarda la mobilità all’interno del centro urbano, in particolare la gestione dei flussi di traffico in Piazza Regina Elena. Le continue modifiche alla circolazione stradale sembrano prive di una programmazione condivisa con il territorio. La cittadinanza, i residenti e gli operatori commerciali richiedono scelte coerenti, trasparenti e inserite all’interno di una visione organica e complessiva della viabilità generale.

Situazione occupazionale degli operatori ecologici

Sul fronte sociale e lavorativo, desta forte preoccupazione la precarietà vissuta dagli operatori ecologici. Nonostante si sia svolto un incontro ufficiale tra l’ente comunale, le rappresentanze sindacali, il responsabile dell’ufficio tecnico e la ditta che ha in appalto il servizio, non sono ancora emerse soluzioni definitive. Rimangono aperti diversi dubbi in merito ai risultati reali scaturiti dal tavolo di confronto, soprattutto per quanto concerne la salvaguardia dei diritti fondamentali del personale impiegato.

La richiesta di trasparenza del Partito Socialista Italiano

Tutte le problematiche riscontrate mettono in luce un’esigenza comune: incrementare il livello di trasparenza nella gestione della macchina amministrativa e nel dialogo con i cittadini. Il Partito Socialista Italiano ha ribadito la propria linea basata su un atteggiamento serio e propositivo, che impone tuttavia il dovere politico di pretendere chiarezza e assunzione di responsabilità da parte degli organi di governo locale.

Per queste ragioni, il segretario della sezione PSI “Sandro Pertini” di Sapri, Antonio Pisani, si è attivato ufficialmente: “ho formalmente richiesto alla nostra consigliera comunale e tesserata, Rosanna Pecorelli, di trasmettere una comunicazione ufficiale tramite PEC all’Amministrazione comunale, affinché tutte le criticità evidenziate vengano tempestivamente portate all’attenzione degli organi competenti”. La richiesta mira a ottenere risposte precise e interventi concreti per una comunità che necessita di programmazione e cura quotidiana, superando la logica delle misure emergenziali.