Studenti del Cicerone di Sala Consilina creano un dispositivo per disabili motori: il pc si controlla dallo smartphone

Scritto il 21/05/2026
da Ernesto Rocco

Gli studenti dell'IIS Cicerone di Sala Consilina sviluppano un sistema con Arduino per controllare il pc da smartphone, facilitando l'uso alle persone con disabilità

La tecnologia che diventa inclusione, innovazione e speranza. Succede all’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina, dove gli studenti della classe 5B Informatica e Telecomunicazioni hanno realizzato un dispositivo capace di controllare il computer direttamente tramite smartphone, pensato per facilitare l’utilizzo del pc alle persone con disabilità motorie.

Un progetto che va ben oltre il semplice esercizio scolastico e che dimostra come competenze, creatività e sensibilità sociale possano unirsi per dare vita a strumenti concreti e utili alla collettività.

Il funzionamento del sistema con Arduino

Il sistema sviluppato dagli studenti utilizza una scheda Arduino Leonardo collegata a un’applicazione mobile progettata dagli stessi ragazzi, in grado di trasformare lo smartphone in un vero e proprio mouse touch per il computer. Un’idea innovativa che permette di semplificare l’accesso alle tecnologie digitali a chi vive difficoltà motorie.

Dietro il progetto ci sono mesi di studio, sperimentazione e lavoro di squadra, guidati dai docenti Maria Manzo e Domenico Lombardi, che hanno accompagnato gli studenti in un percorso altamente formativo, mettendo insieme informatica, elettronica e telecomunicazioni.

La scuola come laboratorio di empatia

Ma il valore più grande dell’iniziativa è il messaggio che porta con sé: la scuola può essere un laboratorio di futuro, capace non solo di formare competenze tecniche, ma anche di educare all’empatia e all’attenzione verso i bisogni degli altri.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Antonella Vairo, che ha evidenziato come esperienze di questo tipo rappresentino il volto moderno e inclusivo della scuola, dove innovazione e umanità camminano insieme.

Un piccolo dispositivo nato tra i banchi di scuola che oggi racconta qualcosa di molto più grande: il talento dei giovani può davvero migliorare la vita delle persone.