Capaccio Paestum, vendeva alcolici a persone già in stato di alterazione: chiuso supermercato

Scritto il 23/05/2026
da Alessandra Pazzanese

Fermi e decreti di espulsione in località Laura per due cittadini stranieri. Sanzionato e chiuso per 30 giorni un supermercato: tolleranza zero del Sindaco contro il degrado

Importante intervento di controllo del territorio, sicurezza urbana e contrasto alla somministrazione irresponsabile di alcolici quello eseguito dal personale del Comando di Polizia Municipale di Capaccio Paestum, diretto dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi.

L’intervento nella località marittima Laura

Nella mattinata odierna, gli agenti sono intervenuti in località Laura, nei pressi di un supermercato situato in via Francesco Gregorio. L’intervento è scattato a seguito di segnalazioni riguardanti due persone intente a infastidire automobilisti e passanti, ponendo in essere atti contrari alla pubblica decenza.

Gli interventi e i provvedimenti

Sul posto, gli agenti hanno intercettato due cittadini stranieri, rispettivamente di 47 e 48 anni, che manifestavano evidenti sintomi da ubriachezza molesta con atteggiamenti alterati e sprovvisti di documenti per l’identificazione. I due soggetti sono stati accompagnati presso gli uffici del Comando per le procedure di identificazione (ai sensi dell’art. 11 della Legge n. 191/1978) e per verificare eventuali provvedimenti pendenti amministrativi e penali a loro carico.

Dell’accompagnamento è stato informato come da prassi il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Salerno, il quale ha autorizzato i rilievi segnaletici, dattiloscopici e il fotosegnalamento e ogni altro provvedimento amministrativo conseguente emesso dal competente ufficio immigrazione.

Le indagini

Le attività, condotte in stretta collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno, sono proseguite presso il Commissariato di Battipaglia per il completamento dei rilievi dattiloscopici e foto segnalamento.

All’esito degli accertamenti è emerso che entrambi i soggetti erano già gravati da un precedente decreto di espulsione che era pendente in attesa di esecuzione; pertanto, nei loro confronti è stato emesso un nuovo decreto di espulsione.

Non è stato tuttavia possibile avviare l’immediato rimpatrio a causa della temporanea mancanza di posti disponibili nei centri di accoglienza. Ai due extracomunitari è stata inoltre contestata la violazione amministrativa prevista dall’art. 688 del Codice Penale per manifesta ubriachezza in luogo pubblico.

Tolleranza zero per l’attività commerciale: sanzioni e chiusura

L’operazione ha fatto scattare pesanti provvedimenti anche a carico del titolare del supermercato di via Francesco Gregorio, ritenuto responsabile di aver venduto bevande alcoliche a persone già in evidente stato di alterazione:

Sanzione amministrativa di €500,00 per la violazione del punto 4 dell’Ordinanza Sindacale n. 6 del 30/01/2026, la quale vieta tassativamente di vendere, somministrare o cedere alcolici e superalcolici a soggetti in stato di manifesta ubriachezza.

Segnalazione al SUAP per l’avvio immediato della procedura amministrativa di sospensione dell’attività commerciale per 30 giorni, come previsto dall’ordinanza sindacale. Sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 691 del Codice Penale, norma che punisce amministrativamente la somministrazione di bevande alcoliche a persone in stato di manifesta ubriachezza con una sanzione pecuniaria da €516 a €2.528.

Il commento del Sindaco

Sulla brillante operazione è intervenuto il Sindaco di Capaccio Paestum: “Questo intervento fotografa la linea di fermezza assoluta scelta da questa Amministrazione sul fronte del decoro urbano, della sicurezza e del rispetto delle regole.

Non tolleriamo che la tranquillità dei nostri cittadini e dei passanti venga turbata da condotte moleste e contrarie alla pubblica decenza. Il mio plauso va al Comandante Rinaldi e agli agenti della Polizia Municipale per la rapidità d’azione e per aver coordinato con successo le procedure di espulsione d’intesa con la Questura di Salerno.

Al contempo, il provvedimento a carico del titolare del supermercato lancia un messaggio chiaro a tutti gli esercenti: chi vende alcol in modo irresponsabile a persone già alterate, violando le nostre ordinanze e il Codice Penale, ne paga duramente le consequences con multe e la chiusura dell’attività. La tutela di Capaccio Paestum viene prima di ogni profitto”, conclude.