Un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale è stato neutralizzato ieri mattina nel territorio di Battipaglia. Si trattava di una bomba d’aereo modello AN M30 di fabbricazione statunitense, dal peso di circa 100 libbre. Il ritrovamento è avvenuto casualmente durante alcuni lavori agricoli eseguiti all’interno di un’azienda situata nella periferia cittadina.
Il coordinamento e la distruzione in sicurezza
Le operazioni di bonifica sono state condotte dagli artificieri del 21° reggimento Genio guastatori, un reparto specializzato che appartiene alla Brigata bersaglieri “Garibaldi”. L’intero intervento si è svolto sotto la supervisione e il coordinamento della Prefettura di Salerno, che ha garantito l’applicazione di tutti i protocolli di sicurezza. Dopo aver messo in sicurezza l’ordigno, gli specialisti dell’Esercito Italiano lo hanno trasportato in un’area idonea e lo hanno distrutto attraverso un’esplosione controllata, evitando qualsiasi rischio per la popolazione locale.
I precedenti nella Piana del Sele
L’episodio di ieri rappresenta soltanto l’ultimo di una serie di ritrovamenti legati all’ultimo conflitto mondiale nella zona compresa tra i comuni di Eboli e Battipaglia. La Piana del Sele si conferma un’area in cui la presenza di residuati bellici inesplosi è ancora frequente. Tra gli interventi più significativi si ricorda quello dello scorso 12 aprile, una bonifica decisamente più complessa che aveva richiesto l’evacuazione a scopo precauzionale di diverse abitazioni e la temporanea chiusura delle principali arterie stradali della zona.