uando mancano ancora pochi voti da analizzare inizia già a delinearsi la possibile composizione del nuovo Consiglio comunale.
L’impatto della coalizione di De Luca sui seggi
Vincenzo De Luca e la sua coalizione: non sono riusciti a raggiungere la soglia del 60% che avrebbe garantito un maggior numero di consiglieri ma la maggioranza è comunque solida.
I voti nei Progressisti per Salerno e A Testa Alta
Spicca il risultato dei Progressisti per Salerno, che si confermano la lista trainante. In testa alle preferenze c’è Nino Savastano (1694 voti) pronto al ritorno a Palazzo di Città dopo l’esperienza in Regione Campania. Subito dietro si muovono Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore, tutti racchiusi in poche decine di voti.
Tiene banco anche il duello interno ad A Testa Alta, dove la vicesindaca uscente Paky Memoli e l’assessore Alessandro Ferrara si contendono la leadership della lista. In consiglio dovrebbero entrare anche Felice Santoro e Arturo Iannelli.
I risultati di Salerno per i Giovani, Avanti Psi e le altre liste
In Salerno per i Giovani è l’assessore uscente Paola De Roberto a guidare nettamente la corsa delle preferenze. La lista prende quattro seggi: a De Roberto si aggiungono Gianni Fiorito, Horace Di Carloe Fabio Polverino.
Ottimo risultato anche per Avanti Psi che elegge Massimiliano Natella, la sorpresa Simona Calzaretti e Antonio Cammarota.
Due consiglieri andrebbero ai Cristiani Democratici: Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosariconfermati. Primo dei non eletti Giovanni D’Avenia.
Anche i Verdi dovrebbero ottenere una rappresentanza con Antonio Carbonaro.
I numeri del centrodestra a sostegno di Marenghi
Sul fronte del centrodestra, Forza Italia appare la lista più forte della coalizione guidata da Gherardo Maria Marenghi. Leonardo Gallo e l’outsider Gabriele Casaburi guidano la classifica delle preferenze, davanti a Sarel Malan. In Fratelli d’Italia il più votato è Ciro Giordano, mentre Dante Santoro domina la lista della Lega-Prima Salerno.
Il quadro di centrosinistra, M5S e le liste civiche
Nella coalizione che sostiene Franco Massimo Lanocita, un centinaio di voti separa la lista di Alleanza Verdi e Sinistra, con Rino Avella tra i più votati, e il Movimento 5 Stelle, dove Claudio Russolillo guida la lista davanti a Lorenzo Forte e Alberto Di Lorenzo. In Salerno Democratica emergono invece Adalgisio Amendola e Sara Petrone.
Tra i centristi di Armando Zambrano si confermano ai vertici Corrado Naddeo e Donato Pessolano nella lista Azione-Oltre, seguiti da Pietro Stasi.
Fuori dal Consiglio comunale Elisabetta Barone che si ferma al 2,36% e Mimmo Ventura, fermo al 2,32%.
Nulla da fare per Alessandro Turchi: Salerno Migliore si ferma all’1,36% mentre Pio Antonio De Felicecon Potere al Popolo allo 0,37%.