All’indomani della proclamazione degli eletti, la minoranza “Liberi di Scegliere” del Comune di San Giovanni a Piro entra immediatamente in fase operativa. I consiglieri comunali Sandro Paladino, Giuseppe Sorrentino, Antonio Di Mauro e Alberico Sorrentino hanno protocollato questa mattina una formale diffida e messa in mora nei confronti di Poste Italiane S.p.A., indirizzata ai vertici della direzione generale di Roma e della filiale provinciale di Sala Consilina.
L’atto, inviato per conoscenza anche al Prefetto di Salerno, all’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) e a tutti i Sindaci del comprensorio, scaturisce dai gravissimi e persistenti disservizi che colpiscono gli sportelli automatici ATM Postamat del Golfo di Policastro, molti dei quali risultano inutilizzabili dal primo pomeriggio, sbarrati la domenica o costantemente fuori servizio per guasti tecnici e carenza di denaro contante.
La denuncia del consigliere Alberico Sorrentino
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il neo eletto comunale Alberico Sorrentino, che ha rilasciato dure dichiarazioni in merito alla gestione del servizio pubblico essenziale sul territorio:
«L’opposizione non si fa aspettando passivamente le prime sedute del Consiglio comunale, ma agendo subito, con atti concreti a tutela dei nostri concittadini. Non è più tollerabile che un intero comprensorio come il Golfo di Policastro venga trattato da Poste Italiane come un territorio di serie B. La limitazione oraria dei Postamat è una ferita al principio di uguaglianza e un danno diretto a chi vive di pensione o di stipendio e si vede negato il diritto elementare di accedere ai propri risparmi.»
L’impatto negativo sulla stagione turistica nel Cilento
Sorrentino mette l’accento sulla forte vocazione turistica del comune cilentano e delle sue frazioni, evidenziando il rischio del collasso economico proprio all’inizio della stagione estiva:
«Siamo ormai a fine maggio e la stagione turistica per il Golfo di Policastro e per San Giovanni a Piro è, nei fatti, già iniziata. È semplicemente folle pensare di accogliere migliaia di turisti, visitatori e diportisti che scelgono le nostre bellezze costiere e interne, offrendo loro un territorio colmo di cartelli “fuori servizio” e con gli sportelli automatici sbarrati dal primo pomeriggio e nei giorni festivi. Il turismo vive di servizi, di efficienza e di accoglienza: costringere un visitatore a percorrere chilometri alla ricerca di carta moneta o a subire file interminabili sotto il sole è il peggior biglietto da visita possibile, oltre che un colpo mortale all’economia locale che vive di questo indotto.»
Un appello all’unità territoriale del Golfo di Policastro
L’iniziativa del gruppo “Liberi di Scegliere” si inserisce in un quadro di mobilitazione che ha già visto l’attivazione dei canali parlamentari, ma che ora necessita di un forte scatto d’orgoglio da parte delle amministrazioni locali. Conclude Alberico Sorrentino:
«La questione è già arrivata in Parlamento grazie a una specifica interrogazione all’attenzione dei Ministri Urso e Giorgetti, ma le istituzioni locali non possono restare a guardare o limitarsi a rimpalli burocratici che durano dal 2021. La nostra visione è chiara: dobbiamo muoverci e agire come “Territorio” se vogliamo portare a casa dei risultati concreti. Le battaglie isolate dei singoli campanili non bastano più: serve una voce forte e unita di tutto il Golfo di Policastro per imporre a Poste Italiane il ripristino immediato del servizio H24. Poste Italiane non può fare cassa sui nostri territori e poi tagliare i servizi essenziali. Se le istituzioni locali non si svegliano, lo faremo noi. Il nostro mandato comincia da qui: trasparenza, presenza costante e azioni mirate.»