L’Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana ha definito la nuova composizione di alcuni dei suoi organismi interni più rilevanti. Durante la sessione pomeridiana di martedì 26 maggio, i vescovi italiani hanno espresso il proprio voto per eleggere sia i componenti del Consiglio per gli affari economici sia i presidenti delle dodici Commissioni episcopali, i quali rimarranno in carica per il prossimo quinquennio.
Le nomine per la gestione economica
Per quanto riguarda il Consiglio per gli affari economici, l’organismo deputato alla vigilanza e alla gestione finanziaria della struttura ecclesiastica nazionale, l’Assemblea ha scelto quattro profili di rilievo. I nuovi membri eletti sono monsignor Vincenzo Calvosa, vescovo di Vallo della Lucania, monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo-prelato di Loreto, monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano, e monsignor Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli e di Palestrina.
I nuovi presidenti delle Commissioni episcopali
Parallelamente, sono stati rinnovati i vertici delle dodici Commissioni episcopali. I presidenti eletti entreranno a far parte del Consiglio permanente per i prossimi cinque anni, segnando la linea pastorale e strategica della Chiesa italiana nei rispettivi ambiti di competenza.
Alla Commissione per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi è stato eletto monsignor Riccardo Battocchio, vescovo di Vittorio Veneto, mentre la guida della Commissione per la liturgia è stata affidata a monsignor Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Per il servizio della carità e la salute la scelta è ricaduta su monsignor Benoni Ambarus, arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, e alla guida della Commissione per il clero e la vita consacrata siederà monsignor Francesco Beneduce, vescovo ausiliare di Napoli.
La Commissione per il laicato sarà presieduta da monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia, mentre monsignor Bernardino Giordano, vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello, coordinerà la Commissione per la famiglia, i giovani e la vita. Monsignor Marco Prastaro, vescovo di Asti, si occuperà di evangelizzazione dei popoli e cooperazione tra le Chiese, e monsignor Gaetano Castello, anch’egli vescovo ausiliare di Napoli, è stato eletto alla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo.
Infine, l’educazione cattolica, la scuola e l’università vedono l’elezione di monsignor Daniele Gianotti, vescovo di Crema; i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace saranno guidati da monsignor Michele Tomasi, vescovo di Treviso. La Commissione per la cultura e le comunicazioni sociali viene affidata a monsignor Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro, e la Commissione per le migrazioni sarà presieduta da monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo.