Vallo della Lucania, indennità mai versate ai sanitari: il Tribunale condanna il Comune

Scritto il 28/05/2026
da Chiara Esposito

Il Tribunale di Vallo della Lucania dà ragione a Marcello Ametrano. Il Comune dovrà restituire le indennità destinate agli infermieri durante l'emergenza covid: la somma andrà alla festa patronale

Si chiude con un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Vallo della Lucania una vicenda iniziata ben sei anni fa, nel 2020, in piena emergenza pandemica. I fatti riguardano la mancata devoluzione dell’indennità da consigliere che Marcello Ametrano aveva deciso di destinare al personale infermieristico ed ausiliario del reparto Covid-19 dell’ospedale “San Luca”.

I solleciti e il silenzio del Comune

Negli anni, Ametrano ha più volte sollecitato gli uffici comunali per chiedere spiegazioni. Già nel 2022 sono state formulate richieste di informazioni sullo stato del procedimento, mentre lo scorso anno, nel denunciare l’assenza di risconti, ha richiesto anche il rimborso delle somme dovute.

La decisione del Tribunale e il riscatto della somma

Tuttavia, rimasto senza risposta, Ametrano ha deciso di rivolgersi all’autorità giudiziaria con un decreto ingiuntivo. Per tutte queste ragioni, il Tribunale di Vallo della Lucania ha accolto il ricorso, condannando l’Ente al pagamento delle somme dovute, pari a 564,75 euro.

Il nuovo gesto di beneficenza per la festa patronale

Una vicenda, questa, che si conclude comunque con un bel gesto perché il consigliere di minoranza, considerata superata l’emergenza da Covid-19, ha deciso di non tenere per sé le spettanze ma devolvere le somme recuperate per l’imminente festa di San Pantaleone, patrono della città e della Diocesi.