Furto in gioielleria, arrestate due donne di Agropoli: tentato colpo da 2000 euro in Toscana

Scritto il 28/05/2026
da Ernesto Rocco

Due donne di 42 e 32 anni originarie di Agropoli sono state arrestate a Cortona per tentato furto in una gioielleria. Avevano già colpito in altre attività

I carabinieri di Cortona (Arezzo) hanno tratto in arresto due donne di 42 e 32 anni, entrambe originarie di Agropoli e già note alle forze dell’ordine per reati specifici. L’accusa formale nei loro confronti è di tentato furto, perpetrato ai danni di una gioielleria situata in Toscana.

La dinamica del furto a Terontola

Il colpo è stato messo in atto all’interno di un esercizio commerciale posizionato nei pressi della stazione ferroviaria di Terontola. Secondo la ricostruzione ufficiale effettuata dai militari dell’Arma, le due donne si sono presentate nel negozio fingendosi normali clienti. Sfruttando questa copertura, sono riuscite a distrarre il titolare della gioielleria e ad asportare con destrezza diversi monili in oro. Il valore complessivo della merce che avevano tentato di sottrarre si aggira intorno ai 2000 euro.

L’intervento dei carabinieri e il recupero della refurtiva

Il piano non è tuttavia andato a buon fine grazie alla prontezza dei collaboratori del titolare. Il personale presente si è infatti accorto di quanto stava accadendo e ha lanciato immediatamente l’allarme, contattando il 112. I carabinieri sono giunti celermente sul posto, riuscendo a intercettare e bloccare le due. L’intera refurtiva è stata recuperata e già restituita al legittimo proprietario.

I precedenti e il modus operandi seriale

I successivi accertamenti investigativi condotti dai militari hanno fatto emergere un quadro più ampio sull’attività delle due donne. La trentaduenne e la quarantatreenne avrebbero già colpito in altre gioiellerie sul territorio nazionale.

Nel caso avvenuto in Toscana, esclusa l’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, ma il giudice ha convalidato l’arresto, escludendo il furto ma confermando il tentativo. L’avvocato delle due donne, Antonio Mondelli, ha annunciato ricorso al Riesame.