Terremoto politico a Eboli: il vicesindaco Gianmaria Sgritta rimette la delega al personale

Scritto il 28/05/2026
da Antonio Elia

Svolta e clima teso nel comune di Eboli. Il vicesindaco Gianmaria Sgritta rimette la delega al personale: "Mancato coinvolgimento e rispetto dei ruoli"

Clima teso a Palazzo di Città. Il vicesindaco del Comune di Eboli, il dott. Gianmaria Sgritta, ha rimesso formalmente e con effetto immediato la delega al Personale nelle mani del sindaco. Una decisione drastica, maturata a seguito di recenti dinamiche amministrative che hanno fatto vacillare l’equilibrio della giunta.

Il pomo della discordia: il mancato coinvolgimento sulla delibera

A far scattare la dura presa di posizione del vicesindaco è stata l’approvazione di una delibera riguardante proprio il settore del Personale. Secondo quanto trapelato dalla lettera indirizzata al sindaco e, per conoscenza, al segretario comunale, il provvedimento sarebbe stato adottato in totale assenza dell’assessore delegato e portato a sua conoscenza soltanto contestualmente alla sua approvazione.

Sgritta non ha voluto contestare il contenuto specifico dell’atto, definendolo di “responsabilità politica e amministrativa dell’Ente”, ma ha puntato duramente il dito contro il metodo operativo. Un modus operandi giudicato non coerente con i principi cardine di collegialità, condivisione e rispetto delle prerogative istituzionali.

Crisi di fiducia e forti pressioni mediatiche nella giunta

La rottura sembra toccare il cuore del rapporto politico tra le cariche più alte del comune. Nella missiva si evidenzia chiaramente come l’assenza di un confronto preventivo finisca per:

  •  Compromettere il corretto rapporto fiduciario;
  • Minare la necessaria coerenza dell’azione amministrativa;
  • Rendere “difficile se non impossibile” sostenere pubblicamente decisioni calate dall’alto, specialmente dinanzi alla conseguente esposizione mediatica e sindacale.

Uno stop politico per ritrovare il rispetto dei ruoli istituzionali

Constatata la mancanza delle condizioni necessarie per proseguire il proprio mandato con la dovuta “serenità ed efficacia”, il dott. Sgritta ha scelto di fare un passo indietro immediato rispetto alla specifica delega.

L’auspicio espresso dal vicesindaco è che questo forte gesto politico non sia una semplice rottura, bensì un’occasione utile a favorire una profonda riflessione interna sul metodo politico-amministrativo finora adottato e sul necessario rispetto dei ruoli istituzionali. Resta ora da capire come il sindaco deciderà di rispondere a questo fulmine a ciel sereno e come verranno ridefiniti gli assetti della macchina comunale.