Dialoghi Mediterranei a Palinuro: la cultura e l’amore per il territorio accendono il turismo culturale

Scritto il 30/05/2026
da Raffaella Giaccio

Grande successo per il primo appuntamento dei Dialoghi Mediterranei a Palinuro e Centola. Storie, archeologia e tradizioni per un nuovo turismo culturale

Contenuti, solarità, cultura e amore per il territorio: è questo il clima che ha accompagnato il primo appuntamento dei “Dialoghi Mediterranei”, evento che ha saputo raccontare l’anima più autentica di Palinuro e del comune di Centola attraverso le voci dei suoi figli.

Un incontro intenso e partecipato, nato nel segno dell’autenticità e della bellezza di una terra che continua a custodire e tramandare storie, identità e memoria.

I protagonisti e i racconti del territorio cilentano

Straordinari gli interventi dell’archeologa Marida Muscetta, di Paolo Fedullo, presidente di Eso es Palinuro, con il coinvolgente racconto del sentiero delle Cave Antiche, e di Luca Cella, che ha emozionato i presenti narrando la millenaria tradizione della pesca della Menaica.

Fondamentale anche il contributo di Ivana Fucciolo, referente di Archeotrekking, che ha seguito con attenzione l’intero incontro offrendo inoltre la traduzione simultanea per gli ospiti inglesi presenti.

Una visione per il futuro tra radici e turismo culturale

I “Dialoghi Mediterranei” nascono proprio dall’incontro tra radici e visione, tra memoria e futuro, dando voce a chi, dopo aver vissuto esperienze lontano dalla propria terra, ha scelto di tornare portando con sé nuove conoscenze, cultura ed esperienze, ma soprattutto un amore profondo per il territorio cilentano.

“Questi appuntamenti rappresentano un modo autentico di fare turismo culturale – dichiara l’assessore al turismo Lucia Marrazzo – perché valorizzano le persone, le tradizioni e le storie vere della nostra comunità. Raccontare Palinuro e Centola attraverso chi vive e ama questa terra significa costruire un’offerta turistica fatta di identità, emozioni e partecipazione”.

Grande emozione tra i presenti, che si sono lasciati trasportare dai racconti e dalle testimonianze dei protagonisti della giornata, confermando quanto il territorio abbia ancora tanto da raccontare e condividere.