Nel paese c’è un grande fermento di piccoli comuni (sotto i cinquemila abitanti) e di quelli medi (sopra i cinquemila) che scommettono sulla transizione ecologica ed energetica. Nel 2026 sono sette le best practices targate “Voler Bene all’Italia”, in prima linea nella transizione ecologica, e che hanno raggiunto obiettivi concreti in tema di economia e filiere circolari rinnovabili, di agroecologia e gestione sostenibile delle risorse naturali e del turismo attivo. A censirle e a farle conoscere e scoprire, con visite guidate e incontri, è Legambiente con la sua campagna nazionale Voler Bene all’Italia, patrocinata da UNCEM e dalla Fondazione Symbola, e dedicata quest’anno alla memoria di Simone e Alessio Gentile, due fratelli e soci di Legambiente scomparsi prematuramente, tra i protagonisti della rinascita di Castel del Giudice (IS). Dal 31 maggio all’8 giugno, la campagna “Voler Bene all’Italia”, a 80 anni dalla nascita della Repubblica, farà tappa in questi luoghi che dimostrano con i fatti un modello concreto di “voler bene” al proprio territorio in chiave sostenibile contrastando crisi climatica e demografica.
L’eccellenza tecnologica di Buccino nel salernitano
Tra le sette best practices c’è la Campania, c’è il salernitano con Buccino dove si trova invece l’impianto MGTES – Magaldi Green Thermal Energy Storage, inaugurato nel settembre 2025 e il primo in Italia del suo genere. Si tratta di un sistema di accumulo di energia termica basato sulla tecnologia del letto di sabbia fluidizzato e consente di immagazzinare energia termica proveniente da fonti rinnovabili o direttamente dalla rete elettrica quando i prezzi dell’energia sono bassi, per poi rilasciarla quando serve. L’impianto, con capacità di circa 7,5 MWh termici, alimenta i processi produttivi di I.GI S.p.A. e contribuisce alla riduzione dei consumi di gas e delle emissioni, stimate in oltre/circa 600 tonnellate di CO₂ all’anno.
Il ruolo delle aree interne nello sviluppo sostenibile
“La transizione ecologica non è un’idea astratta – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania – ma può diventare infrastruttura produttiva, innovazione industriale e occasione di sviluppo per le aree interne. È questo il messaggio della tappa campana di Voler Bene all’Italia 2026, un appuntamento si inserisce nel percorso “I cantieri della transizione ecologica dei territori e delle comunità” e vuole raccontare esperienze concrete in cui sostenibilità, innovazione tecnologica, lavoro e sviluppo locale si incontrano. Buccino, nell’area industriale ASI, diventa così un esempio di come anche le aree interne possano essere protagoniste della transizione energetica e climatica e non devono essere lasciate sole, servono finanziamenti e interventi per rafforzare i servizi dei territori, ridurre la marginalità e il disagio insediativo, per creare lavoro e migliorare la protezione delle persone e dei territori resi sempre più fragili dall’impatto della crisi climatica”.
Dialogo tra industria e territorio per l’autonomia energetica
“Eventi come quello promosso da Legambiente – dichiara Letizia Magaldi, Managing Director Global Marketing, Business & Sales Development Magaldi Green Energy – rappresentano un’occasione fondamentale per creare un dialogo tra industria, innovazione e territorio. Oggi la sostenibilità non è più una scelta futura, ma una opportunità economica e sociale che le imprese possono tradurre in tecnologie e modelli produttivi capaci di accompagnare la transizione e l’autonomia energetica. Con il nostro sistema di accumulo di energia termica vogliamo dimostrare che è possibile decarbonizzare i processi industriali termici attraverso soluzioni già applicabili nelle aree industriali italiane”.
Il programma della tappa e il premio ai green workers
La tappa di Buccino si svolgerà mercoledì 3 giugno 2026, a partire dalle ore 10:30, presso Magaldi Power S.p.A., ed intende valorizzare il ruolo dei territori che non vogliono subire marginalità, crisi climatica e spopolamento, ma diventare laboratori di futuro, sostenibilità e nuova economia. Nel corso della giornata è prevista anche la premiazione “Green workers – Lavoratrici e lavoratori per la transizione ecologica”, dedicata a chi, con il proprio lavoro, contribuisce concretamente alla transformación ambientale dei processi produttivi e dei territori.