Giovedì 4 giugno 2026 alle ore 18, presso il Salotto Comunale di Palazzo di Città a Battipaglia (Piazza della Cultura e della Cittadinanza Attiva), si terrà la presentazione del libro Il contagio di Massimiliano Iervolino, edito da Marlin Editore (Collana Al limite, € 16,90).
L’autore dialogherà con Enzo Maraio, Assessore al Turismo, alla Promozione del territorio e della Transizione digitale della Regione Campania, e la giornalista Laura Naimoli.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
La sinossi del libro
Questo libro racconta come l’eroina abbia trasformato per sempre la mafia siciliana, spingendola verso una mutazione profonda, sistemica e spietata. Dalla metà degli anni Cinquanta, Cosa Nostra avvia un lungo processo di trasformazione, legato a una nuova fonte di potere e di ricchezza senza precedenti: il traffico internazionale di droga.
L’eroina diventa progressivamente la chiave di volta di un’evoluzione criminale che cambia tutto: le alleanze, le regole interne, le gerarchie, persino il modo in cui la mafia percepisce se stessa e il proprio rapporto con lo Stato. A imporsi, nei primi anni Ottanta, come esito di questo processo, sono i “viddani”, i corleonesi cresciuti nella fame e nella violenza. Riina, Provenzano, Bagarella: uomini che portano al vertice una cultura della sopraffazione senza mediazioni. Con loro finisce la diplomazia mafiosa e comincia la dittatura del sangue. È il tempo della seconda guerra di mafia e della strategia dell’annientamento.
Nemmeno il Maxiprocesso di Palermo, con le suas condanne storiche, riesce a fermare l’ondata di violenza. La risposta di Cosa Nostra è stragista, brutale, totalitaria: le bombe di Capaci e via D’Amelio ne sono l’esito più drammatico.
Ma questa non è solo una cronaca di sangue. Il contagio è soprattutto un’indagine narrativa e documentata sulle cause profonde di quella trasformazione. Un viaggio lungo più di trent’anni, che parte dalla mafia contadina del dopoguerra e arriva alla stagione delle stragi, passando per l’incontro all’Hotel delle Palme nel 1957, il ruolo di Lucky Luciano, le raffinerie clandestine di Palermo, i rapporti con la mafia americana e la rete globale del narcotraffico. Questa metamorfosi resta la chiave per capire il presente.
Il profilo dell’autore
Massimiliano Iervolino è un consulente specializzato in affari istituzionali, con esperienza nelle politiche relative agli ecoreati, energetiche e nella gestione dei rifiuti. Laureato in Chimica Industriale presso l’Università “La Sapienza”, ha maturato competenze legislative e istituzionali in oltre vent’anni di attività professionale e politica.
Dal 2019 al 2024 è stato Segretario di Radicali Italiani. In precedenza ha lavorato come consulente della Commissione parlamentare “ecomafie”, contribuendo a diverse relazioni ufficiali su Sicilia, Campania e Roma Capitale.
Tra i libri pubblicati ricordiamo: Con le mani nella monnezza. I disastri della partitocrazia. Il caso Malagrotta: l’ottavo colle di Roma (2011), Roma. La guerra dei rifiuti (2013), Il rifiuto del sud. Storie di criminalità politica e controllo del consenso (2013), Default Lazio. La bancarotta economica e morale di una Regione (2014).
La nota sull’editore
Marlin Editore, fondata da Tommaso e Sante Avagliano a Cava de’ Tirreni (SA), è una casa editrice indipendente con un progetto editoriale che ruota attorno alla Storia e alla Memoria, privilegiando una narrazione del reale che investe sia il passato che il presente.
Le pubblicazioni spaziano tra narrativa moderna e contemporanea, saggistica storica, attualità sociale e politica, memorialistica. Il lavoro iniziato nei primi anni Ottanta con la Avagliano editore, continua quasi cinquant’anni dopo con una passione e un impegno rinnovati sul fronte della valorizzazione dei talenti e della diffusione della lettura. Confortati dal pescespada Marlin mutuato dal nume tutelare della casa editrice, Ernest Hemingway.