Il primo salvataggio della stagione balneare 2026 sulle spiagge di Capaccio Paestum si è concluso con successo stamattina. Due giovani turisti provenienti dal napoletano sono stati messi in salvo mentre si trovavano in grave difficoltà a causa delle correnti marine. L’episodio si è verificato nello specchio acqueo antistante la località Torre di Mare, una delle zone più frequentate e affollate dell’intero litorale costiero.
Ad accorgersi del pericolo e a intervenire tempestivamente è stato David Bamonte, bagnino in servizio presso il Lido Vingi79, struttura associata all’Associazione Balneari Capaccio Paestum, presieduta da Maurizio Paolillo. L’operatore si è lanciato in mare per recuperare i due bagnanti, rimasti intrappolati in piena zona di risacca, completando il salvataggio con una manovra impeccabile e portando i ragazzi a riva sani e salvi.
Sicurezza e monitoraggio delle spiagge libere
L’episodio riaccende i riflettori sull’importanza dei presidi di sicurezza lungo la costa cilentana, caratterizzata da ampie estensioni di arenile pubblico. In contesti come quello di Capaccio Paestum, dove la quota di spiagge libere è notevole, la presenza costante dei bagnini operativi presso le strutture in concessione diventa un fattore determinante per la salvaguardia della vita umana e per garantire la sicurezza collettiva. La tempestività dell’intervento odierno è stata resa possibile proprio grazie al fatto che il lido balneare era già pienamente attivo e presidiato nonostante l’avvio recente della stagione.
Il piano per l’estate 2026 tra Comune e Vigili del Fuoco
Le prospettive per i prossimi mesi – osserva Paolillo – puntano a un ulteriore potenziamento dei servizi di vigilanza e soccorso su tutto il territorio comunale. Secondo le ultime informazioni, l’amministrazione locale attiverà a breve un servizio di salvataggio dedicato, che quest’anno disporrà anche di quad attrezzati con barella per accelerare i tempi di intervento sulla sabbia.
Parallelamente, si attende il via libera per il dispositivo speciale dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Mattine-Agropoli. Se il presidio riuscirà ad attivare il servizio di pattugliamento con le moto d’acqua, replicando il modello collaudato negli scorsi anni, la stagione estiva 2026 potrà contare su una rete di sicurezza sinergica e integrata, fondamentale per tutelare residenti e turisti, conclude il presidente dell’associazione.