Imprese e giovani: a Capaccio Paestum la Conferenza nazionale delle Camere di commercio

Scritto il 03/06/2026
da Ernesto Rocco

Dal 5 al 6 giugno Capaccio Paestum ospita la Conferenza nazionale delle Camere di commercio per discutere di geopolitica, credito e politiche giovanili

Capaccio Paestum si prepara a diventare il centro del dibattito economico e sociale italiano. Il 5 e 6 giugno la città ospiterà la Conferenza nazionale delle Camere di commercio, un appuntamento di rilievo che quest’anno si svilupperà attorno al binomio fondamentale tra imprese e giovani. L’evento si propone di analizzare le sfide attuali e future attraverso una serie di panel tematici, offrendo una panoramica dettagliata sulle dinamiche che stanno ridisegnando gli scenari globali e nazionali.

Scenari globali e supporto finanziario per l’Europa

La prima parte dei lavori si concentrerà sulla complessità dell’attuale contesto internazionale. Esperti e rappresentanti istituzionali si confronteranno sul ruolo che l’Europa è chiamata a svolgere all’interno di quello che viene definito un vero e proprio “disordine globale”. Al centro della discussione ci saranno le nuove dinamiche geopolitiche e lo sviluppo dei corridoi strategici, elementi cruciali per la stabilità economica. Correlato a questo tema, un focus specifico sarà dedicato al mondo della finanza e del credito, con l’obiettivo di individuare gli strumenti più efficaci per sostenere in modo concreto la crescita del tessuto produttivo europeo.

Le sfide del mondo giovanile e il valore dello sport

Una sessione cruciale dell’evento sarà interamente riservata al “tempo dei giovani”. La conferenza affronterà nodi strategici per le nuove generazioni, a partire dall’istruzione e dallo sviluppo dell’imprenditoria innovativa, fino a toccare un tema di crescente rilevanza come il benessere psicologico. Il programma dei lavori si chiuderà con un’analisi dedicata allo sport, inteso non solo come attività sociale, ma come un vero e proprio motore economico in grado di fare da collante tra lo sviluppo industriale e il benessere della collettività.

I protagonisti del dibattito istituzionale

Il valore della manifestazione è confermato dalla presenza di figure di primo piano del panorama istituzionale, accademico ed economico. Il confronto beneficerà dei contributi di relatori illustri. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Andrea Prete, presidente di Unioncamere, di Alessandro Aresu, consigliere scientifico di Limes, e di Marco Minniti, presidente della Fondazione MedOr. Sono inoltre in programma i contributi di Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea, che interverrà tramite videomessaggio, di Enrico Letta, presidente di Arel, di Antonella Baldino, amministratore delegato e direttore generale dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, e di Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, che parteciperà in collegamento.