2 Giugno: celebrati gli 80 anni della Repubblica, ecco le manifestazioni nel Cilento

Scritto il 03/06/2026
da Maria Emilia Cobucci

Da Agropoli a Sapri, le comunità si stringono attorno al Tricolore tra parate, memoria storica e riflessioni sul valore della Costituzione e della sovranità popolare

È stato il Tricolore a sventolare nelle piazze cilentane nella giornata dedicata alla Festa della Repubblica. Un momento di unità e di patriottismo che, come di consueto, ha chiamato a raccolta molti cittadini.

La parata e il ricordo dei Caduti ad Agropoli

Nella cittadina di Agropoli, una parata ha attraversato il centro cittadino ed è poi giunta al monumento dedicato ai Caduti nei pressi di Piazza Vittorio Veneto. Qui a prendere la parola è stato il primo cittadino, Roberto Mutalipassi, che ha ricordato il valore e l’importanza della Festa della Repubblica.

“Festeggiare il 2 giugno significa guardare al futuro. La forza di Agropoli risiede nella coesione e nella solidarietà — ha affermato Mutalipassi — Con l’ascolto e l’impegno quotidiano lavoriamo per migliorare la nostra comunità, custodendo i valori della Costituzione. Grazie a chi, ogni giorno, fa la sua parte per il bene comune”.

Sapri: il ricordo del suffragio universale sul Viale della Spigolatrice

Nella città di Sapri, invece, è stato il Viale della Spigolatrice ad ospitare l’evento dedicato alla Repubblica Italiana, alla presenza delle Forze dell’ordine, del Sindaco Antonio Gentile, dei rappresentanti istituzionali e di numerosi cittadini.

“È un’iniziativa partita spontaneamente negli anni addietro ad opera di Matteo Petti e di altri amici e che già da qualche anno è stata consegnata come patrimonio alla Città di Sapri — ha dichiarato il Sindaco Antonio Gentile — È sempre fondamentale ricordare il giorno in cui gli italiani a suffragio universale, e per la prima volta anche le donne, decisero di votare e di scegliere la forma di governo della Repubblica. Un percorso che viene da lontano, legato ad eventi storici importanti che ci rappresentano, così come la Repubblica nasce da momenti di Resistenza, fino ad arrivare alla forma di governo più auspicabile e democratica, ovvero quella Repubblicana”.

Il valore della Costituzione e della sovranità popolare

A disquisire sull’importante giornata dedicata alla Repubblica Italiana è stato poi il cultore di Storia contemporanea Franco Maldonato.

“Penso che non si debba indulgere in una rievocazione magnificata di ciò che sono state le nostre conquiste civili e sociali che abbiamo conseguito negli ultimi ottanta anni, quanto di comprendere cosa resta di quell’evento, cosa resta della sostituzione di quel principio di sovranità — ha poi dichiarato Maldonato — Bisogna chiedersi cosa ne ha fatto il popolo di quella sovranità: ne ha fatto un evento originario che si chiama Costituzione”.