Un nuovo tentativo di truffa mette in allerta la comunità di Agropoli. L’episodio, fortunatamente rimasto senza conseguenze per la vittima, è avvenuto nei pressi di via Madonna del Carmine, una delle arterie principali della città, e ripropone un modus operandi purtroppo ben noto alle forze dell’ordine: il trucco del vecchio amico.
La dinamica del tentativo di raggiro
Il copione seguito dal malvivente ricalca uno schema consolidato per colpire soprattutto le fasce più vulnerabili, in particolare gli anziani. Uno sconosciuto ha avvicinato un residente del posto fingendo di essere una persona conosciuta da tempo, facendo leva sui ricordi e sulla buona fede dell’interlocutore per abbattere i normali livelli di diffidenza.
Dopo aver conquistato una parvenza di fiducia attraverso una conversazione apparentemente amichevole e informale, il soggetto ha tentato il passo successivo, proponendo l’acquisto di merce presentata come di grande valore. Per rendere credibile il proprio racconto, l’uomo ha inoltre dichiarato di lavorare in Svizzera per conto di un’importante azienda. La prontezza della vittima ha però interrotto i piani del truffatore: l’anziano si è accorto in tempo dell’anomalia della situazione e si è allontanato, evitando ogni tipo di conseguenza.
L’identikit e la segnalazione alle autorità
L’episodio non è rimasto isolato all’interno delle mura domestiche. “L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine”, confermano i familiari della vittima, che hanno voluto lanciare un appello pubblico per mettere in guardia la cittadinanza ed evitare che altri residenti possano cadere nel medesimo inganno.
In base alle descrizioni fornite, il presunto truffatore sarebbe un uomo di circa 30-35 anni. Al momento della tentata truffa, il soggetto si spostava a bordo di un’automobile di piccola cilindrata di colore azzurro chiaro. Gli elementi identificativi sono ora al vaglio delle autorità competenti per i controlli sul territorio.
L’appello alla massima prudenza
L’invito alla vigilanza è rivolto a tutta la cittadinanza, specialmente nei confronti delle persone anziane, spesso bersaglio principale di questi malintenzionati. I familiari della vittima hanno diffuso un vademecum chiaro sulla condotta da tenere in casi simili: “Se qualcuno vi avvicina fingendo di conoscervi, facendo domande sulla vostra famiglia o sui vostri conoscenti per acquisire informazioni personali o addirittura, vi abbraccia come se non vi vedesse da anni, interrompete la conversazione e contattate immediatamente le forze dell’ordine. Condividete l’avviso, soprattutto con le persone anziane e più vulnerabili”.
La prevenzione e la tempestività nella segnalazione restano i canali più efficaci per contrastare capillarmente un fenomeno che continua a presentarsi periodicamente sul territorio.