Salerno, c’è anche lo stadio Arechi tra gli impianti del Governo candidati ad Euro 2032

Scritto il 03/06/2026
da Manuel Chiariello

Lo stadio Arechi entra ufficialmente nella corsa verso Euro 2032. L’impianto di Salerno figura infatti tra quelli inseriti nel Piano nazionale degli interventi del Governo collegato alla manifestazione che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia, un passaggio importante che accende le speranze di poter ospitare uno degli eventi sportivi più prestigiosi a livello internazionale nel panorama calcistico.

Il progetto

Saranno soltanto cinque gli stadi che la FIGC selezionerà entro il prossimo ottobre tra quelli candidati a ospitare le gare dell’Europeo.La presenza dell’Arechi nella lista assume un valore ancora maggiore considerando il numero e il prestigio delle strutture coinvolte. In Campania, oltre all’impianto salernitano, figura anche il “Diego Armando Maradona di Napoli”.

Tra le altre candidature spiccano il San Nicola di Bari, il Barbera di Palermo, il Dall’Ara di Bologna, il Franchi di Firenze, il Ferraris di Genova, il Bentegodi di Verona e lo Juventus Stadium, oltre ai progetti dei nuovi stadi di Milano, Roma e Cagliari.

Lavori stadio

Nel frattempo, i lavori dell’Arechi cominciati mesi fa procedono a singhiozzo.

Il governatore della Regione Campania, Roberto Fico, ha però segnato un punto di svolta dettato dallo sblocco dei fondi utili al restyling. Il neo sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, aveva lanciato la sfida lo scorso settembre: “L’Arechi sarà uno dei pochi stadi in grado di ospitare i campionati Europei nel 2032”.

Un primo step è stato raggiunto, ma la strada verso la designazione definitiva resta ancora lunga. La presenza dell’impianto tra gli stadi individuati dal Piano nazionale conferma l’importanza che il Principe degli stadi ha nel panorama calcistico del Sud Italia.

Ora gli occhi sono puntati sulle prossime scadenze e sulle decisioni della FIGC, dalle quali dipenderà il futuro europeo dello stadio salernitano.