Tasse sui rifiuti a Camerota, la Cassazione annulla l’accertamento da ventimila euro per un professionista

Scritto il 04/06/2026
da Ernesto Rocco

La Corte di Cassazione accoglie il ricorso di un professionista di Camerota contro l'accertamento Tarsu e Tari della Soget: i giudici non avevano valutato le prove

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato da un professionista di Camerota, annullando con rinvio la sentenza di secondo grado che lo condannava al pagamento di circa ventimila euro per un presunto omesso versamento della Tarsu e della Tari. La decisione della sezione tributaria, giunta con un’ordinanza del 3 giugno 2026, ribalta l’esito dei precedenti gradi di giudizio e rimette in discussione l’intero impianto accusatorio mosso dalla Soget, società concessionaria del comune cilentano.

L’origine del contenzioso e i primi gradi di giudizio

La vicenda ha inizio nel 2018, quando al professionista viene notificato un avviso di accertamento per il mancato pagamento dei tributi sui rifiuti. Di fronte alla richiesta della Soget, il contribuente decide di opporsi e si affida alla difesa dell’avvocato Nicola Suadoni. Il legale presenta ricorso presso la Corte Tributaria di Salerno, ma l’esito dei primi due gradi di giudizio risulta sfavorevole per il cittadino, con i giudici che respingono le istanze difensive e confermano la validità dell’atto di accertamento.

Il ribaltamento della Cassazione per omessa motivazione

La svolta decisiva arriva con il ricorso in Cassazione. Gli ermellini hanno ritenuto fondati due dei motivi presentati dall’avvocato Suadoni, riscontrando un vizio di omessa motivazione nella sentenza di secondo grado impugnata. Secondo la Suprema Corte, i giudici d’appello hanno completamente ignorato le prove documentali prodotte a discarico dal contribuente. Tra i documenti non valutati figurava anche una perizia giurata firmata dal consulente di parte, un elemento ritenuto fondamentale per la ricostruzione corretta della posizione tributaria del professionista e che avrebbe dovuto essere esaminato dettagliatamente nel corso del giudizio.