Salerno, rintracciato grazie al GPS: la polizia blocca ricettatore in fuga tra la folla

Scritto il 04/06/2026
da Redazione Infocilento

Un turista localizza il telefono rubato a Salerno: la Polizia di Stato insegue e blocca il malvivente tra la folla. Recuperati altri smartphone

Nel pomeriggio del 2 giugno scorso, la Polizia di Stato, con il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Salerno, ha denunciato un cittadino marocchino per i reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

L’attività è scaturita dalla richiesta di intervento di un turista che, dopo aver denunciato il furto del proprio telefono cellulare, era riuscito a localizzare il dispositivo attraverso il sistema di geolocalizzazione.

L’inseguimento tra la folla e l’arresto

Nelle stesse ore, le volanti sono intervenute per una segnalazione relativa a una lite tra più persone. Il soggetto segnalato, alla vista degli operatori, ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga a piedi tra la folla.

Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato raggiunto e bloccato dagli agenti, opponendo forte resistenza alle operazioni di polizia.

La refurtiva nello zaino e le restituzioni

Nel corso della successiva perquisizione, all’interno dello zaino in suo possesso sono stati rinvenuti quattro telefoni cellulari, dei quali l’uomo non era in grado di giustificare il possesso. Tra questi, è stato immediatamente riconosciuto il dispositivo sottratto al turista che aveva richiesto l’intervento della Polizia di Stato.

I successivi accertamenti hanno consentito inoltre di individuare i proprietari di altri due telefoni cellulari, risultati provento di furto, che sono stati restituiti ai legittimi possessori. Un quarto apparecchio telefonico è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori approfondimenti.

Il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale

Al termine delle attività di polizia, il soggetto è stato deferito all’autorità giudiziaria competente. Ulteriori accertamenti eseguiti dall’Ufficio immigrazione hanno consentito di accertare la sua posizione irregolare sul territorio nazionale.

Nei confronti dello stesso sono state pertanto avviate le procedure previste dalla normativa vigente in materia di immigrazione, che si sono concluse con il trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Roma-Ponte Galeria e con la successiva esecuzione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

L’operazione testimonia la costante attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato e l’impegno quotidiano volto a garantire la sicurezza dei cittadini e dei numerosi visitatori presenti in città.