La Polizia di Stato di Battipaglia ha completato la devoluzione di 1.127 litri di gasolio a favore del Comitato di Salerno della Croce Rossa Italiana. Il passaggio del carburante è avvenuto in seguito a un provvedimento specifico emanato dall’Autorità giudiziaria, trasformando così un bene derivante da attività illecite in una risorsa di forte utilità sociale.
L’operazione dimostra come il coordinamento tra le forze dell’ordine e gli enti del terzo settore possa generare un impatto positivo per la comunità, recuperando materiali che altrimenti sarebbero andati distrutti.
Le origini dell’indagine a Battipaglia
L’intero procedimento nasce da un’attività investigativa condotta dal Commissariato di pubblica sicurezza di Battipaglia. Gli agenti hanno avviato gli accertamenti partendo dalla denuncia di una donna di origine tunisina, vittima di violenze domestiche.
Durante le verifiche effettuate nel garage dell’abitazione, le forze dell’ordine hanno scoperto il consistente quantitativo di carburante. Il gasolio era stoccato in numerose taniche di plastica e, data l’impossibilità di dimostrarne la legittima provenienza, è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Un uomo, anch’egli di nazionalità tunisina, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di ricettazione.
Il provvedimento di confisca e la donazione
Successivamente il Tribunale di Salerno, attraverso la Sezione dei giudici per le indagini preliminari, ha disposto la confisca definitiva del materiale sequestrato. Per evitare lo smaltimento e la distruzione del carburante, il Commissariato di Battipaglia ha proposto di assegnarlo in beneficenza.
L’istanza è stata accolta dall’Autorità giudiziaria, permettendo così il dissequestro e la contestuale consegna della merce presso il custode giudiziario preposto. La Croce Rossa Italiana di Salerno utilizzerà i 1.127 litri di gasolio per alimentare i propri mezzi d’istituto, impiegati quotidianamente nelle attività di assistenza e supporto alla cittadinanza.