San Francesco nel Medioevo: a Torchiara l’analisi storica del professor Marco Tarallo

Scritto il 05/06/2026
da Redazione Infocilento

Il Museo digitale di Torchiara ospita il secondo incontro dell'Associazione Cilento domani. Il professor Marco Tarallo analizza la figura di San Francesco

Il contesto storico e la rivoluzione spirituale di San Francesco d’Assisi tornano al centro del dibattito culturale nel Cilento. Venerdì 5 giugno, alle ore 18:30, il Museo digitale biblioteca archivio della fotografia mediterranea di Torchiara ospita il secondo incontro di un ciclo in sei tappe ideato per esplorare la figura del Santo. L’iniziativa, curata dall’Associazione Cilento domani arte e cultura mediterranea Aps, si propone di restituire un ritratto fedele di Francesco inserendolo nel cuore dell’Italia comunale del XIII secolo, tra trasformazioni sociali e tensioni politiche.

Il contesto storico di un mondo in transizione

L’incontro offre una panoramica approfondita sull’epoca in cui visse Francesco, un periodo segnato dalla nascita dei Comuni e dall’ascesa della nuova borghesia mercantile. La riflessione si concentra sui conflitti tra Papato e Impero e sulle rigide gerarchie della società medievale, prendendo le città di Assisi e Perugia come specchio delle tensioni del tempo. In questo scenario di forti mutamenti, la figura di Francesco si muove tra la dimensione di cittadino e quella di chierico, interpretando le transizioni cruciali tra l’Alto e il Basso Medioevo.

Il francescanesimo delle origini e il testamento

Il fulcro dell’analisi si sviluppa a partire dal commento del Testamento di Francesco d’Assisi. Il dibattito scientifico mette a confronto la realtà storica dell’uomo con le successive costruzioni dell’identità del Santo, esaminando i concetti di francescanesimo e minoritismo. L’obiettivo è comprendere come il suo pensiero armonioso e universale abbia saputo dialogare con le esigenze spirituali dell’epoca, gettando le basi per una profonda fraternità spirituale. L’analisi cercherà inoltre di rispondere a un interrogativo attuale: per quale motivo la figura di Francesco continua a esercitare un forte richiamo sugli uomini contemporanei.

Gli ospiti e i contributi scientifici

La relazione scientifica è affidata al professor Marco Tarallo, docente di storia e filosofia al Liceo Alfonso Gatto di Agropoli. Tarallo, laureato in Storia e civiltà all’Università di Pisa e diplomato alla Scuola normale di Pisa, ha conseguito il dottorato in studi storici all’Università di Firenze e ha perfezionato la sua formazione a Valencia e a Parigi presso l’Ecole normale supérieure.

La serata prevede anche un momento artistico con la partecipazione del CoroClub Art music lab diretto da Paola Tozzi. Il coro esegue una selezione di brani ispirati o scritti da San Francesco, musicati da Angelo Branduardi, tra cui spiccano titoli come Drommi (Soleandro), Dolce sentire, La regola, Audite poverelle e il celebre Cantico delle creature.