Chiude i battenti, a Vallo della Lucania, il Centro per i senza fissa dimora. A dirlo è il capogruppo di maggioranza Antonio Bruno, che in una lunga riflessione sui social, comunica la risoluzione del contratto di locazione relativo agli immobili.
Un impegno assunto tempo addietro dall’amministrazione comunale e che ottiene i suoi frutti, mettendo la parola fine ad una lunga vicenda iniziata nel 2012.
Il commento
“Tutti sapevano cosa era diventato quel posto ma nessuno aveva avuto il coraggio e la determinazione di intervenire in maniera radicale. Si era preferito rinviare, lasciare che la situazione si trascinasse anno dopo anno, tollerando degrado, occupazioni abusive, improprie e rischi per la sicurezza dei cittadini – scrive Bruno.
Nemmeno l’omicidio consumatosi in quello stabile era stato sufficiente a far sgombrare definitivamente gli immobili”. L’ intento nobile di fornire un tetto ai senza fissa dimora, si era trasformato in poco tempo in un incubo amministrativo e in un esempio di prevaricazione.
Così, grazie al lavoro di squadra, svolto con il coordinatore dell’Ambito Sociale Territoriale S/8, Riccardo Coppola, si è giunti ad un epilogo definitivo.
“Oggi possiamo guardare negli occhi con soddisfazione i tanti cittadini che abitano nei pressi di quegli immobili e che per troppo tempo hanno avuto paura a tornare a casa a piedi di sera. La sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità non sono negoziabili”, conclude Bruno.