Un’aggressione brutale e improvvisa nella movida di Capaccio Paestum. Un ragazzo di 19 anni, laziale, è sarebbe stato picchiato da un gruppo di sconosciuti mentre si trovava in strada in compagnia della fidanzata e di un’altra coppia di amici. L’episodio, consumatosi nella città dei templi prima della mezzanotte di giovedì, ha lasciato la giovane vittima con traumi facciali e ferite.
La dinamica e la prima ricostruzione dell’assalto
I dettagli del pestaggio descriverebbero un’azione particolarmente violenta, perpetrata anche con l’utilizzo di un tirapugni, un’arma atta a offendere che ha amplificato la gravità delle lesioni. Tra le principali ipotesi attualmente al vaglio degli investigatori non si esclude quella di uno scambio di persona, anche se al momento non vi sono certezze assolute sui motivi che hanno spinto il branco ad agire.
Il ricovero d’urgenza e il quadro clinico del diciannovenne
Il giovane è giunto all’ospedale di Eboli nella serata di giovedì con il volto tumefatto e una vistosa perdita di sangue, in particolare dalla bocca.
Dopo essere stato tranquillizzato e sottoposto agli esami radiografici, i medici hanno riscontrato ferite al naso e mandibola fratturata.
Per la rottura della mandibola si renderà necessario un intervento chirurgico, a cui seguirà un percorso di riabilitazione. Poco prima di mezzanotte, i sanitari hanno contattato il Secondo Policlinico di Napoli e il paziente è stato trasferito d’urgenza a bordo di un’ambulanza.
Le indagini delle forze dell’ordine e l’allarme sicurezza
Presso il nosocomio di Eboli sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Capaccio per raccogliere le prime testimonianze e avviare le indagini.