Dopo la manifestazione del 22 aprile, organizzata dal Sen. Franco Cardiello alla presenza del Generale Roberto Vannacci, la Provincia di Salerno conferma il proprio ruolo centrale nel percorso di crescita di Futuro Nazionale, offrendo un significativo contributo in termini di comitati, iscritti e delegati in vista dell’Assemblea Nazionale del 13 e 14 giugno a Roma.
Il Cilento protagonista della nuova fase politica
Il Cilento si afferma sempre più come territorio protagonista di questa fase politica. In particolare, il Comitato 1090, guidato dal referente Dott. Giuseppe Di Somma, con oltre 200 iscritti, risulta il più grande della provincia, eleggendo ben quattro delegati all’Assemblea Nazionale: Giuseppe Di Somma, Nicola Di Fabio, Marco Rapolla e Francesca Santarpia.
Un punto di riferimento per la società civile
Il risultato testimonia la crescita costante della rete territoriale. Si tratta di un comitato nato con una visione chiara, che sta diventando un punto di riferimento per cittadini, imprenditori, lavoratori, appartenenti alle forze dell’ordine e persone che, fino a ieri, non si erano mai avvicinate alla politica. La struttura è fondata sulla partecipazione attiva, sul coinvolgimento della società civile e sulla volontà di dare risposte concrete ai bisogni del Cilento e della provincia di Salerno.
Gli obiettivi del progetto politico
Il progetto punta alla valorizzazione del territorio, al sostegno del turismo, alla tutela della sicurezza e della legalità, e alla costruzione di un ponte sempre più solido tra istituzioni e cittadini.
Il lavoro di radicamento prosegue senza sosta, in attesa dell’Assemblea Nazionale di Roma, con l’obiettivo di rafforzare una presenza politica organizzata e vicina alle comunità locali. A questo impegno contribuisce la collaborazione con numerosi comitati del Cilento, in particolare quelli di Agropoli: il n. 412, guidato dal Dott. Domenico Amato, e il n. 504, guidato dal Dott. Antonio Bellosguardo, entrambi delegati all’Assemblea costituente.