Salerno, stretta movida di De Luca: prime multe e scontro con Fenailp

Scritto il 08/06/2026
da Federica Inverso

Nuova ordinanza movida a Salerno: vietata la musica all'esterno. Insorgono Fenailp e l'opposizione con Marenghi. Intanto scatta la prima multa da 1.000 euro in via Roma.

Si accende il dibattito sulla nuova ordinanza che “limita” la movida voluta dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Appena indossata per la quinta volta la fascia tricolore, il primo cittadino ha annunciato una vera e propria stretta contro quella che definisce la “movida fracassona”, vietando l’utilizzo di amplificatori e diffusione musicale negli spazi esterni dei locali.

Una linea che però non convince il mondo delle imprese. La Fenailp, la Federazione nazionale autonoma imprenditori e liberi professionisti, invita infatti ad affrontare il tema non soltanto sotto il profilo dell’ordine pubblico e delle restrizioni.

Il presidente provinciale Gregorio Saetta ha chiesto un incontro con il sindaco, ricordando come la movida abbia contribuito negli anni alla crescita dell’attrattività turistica, culturale e commerciale della città, generando occupazione, investimenti e nuove opportunità imprenditoriali. Da qui la proposta di istituire un tavolo permanente tra istituzioni, associazioni di categoria, operatori economici e rappresentanti dei residenti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e sostenibili. Secondo la federazione, la movida va governata e valorizzata, trovando un equilibrio tra le esigenze delle imprese e il diritto dei cittadini alla tranquillità.

L’attacco dell’opposizione: «Decisione calata dall’alto»

Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Gherardo Maria Marenghi. In un messaggio pubblicato sui social, Marenghi ha criticato il metodo seguito dall’amministrazione, sostenendo che:

“un elementare principio di civiltà giuridica impone alla pubblica autorità di ascoltare preventivamente le categorie interessate prima di adottare decisioni amministrative”.

Secondo l’esponente dell’opposizione, l’ordinanza sarebbe stata approvata senza un confronto con i gestori delle attività e rappresenterebbe un esempio di decisione calata dall’alto, anziché frutto di una concertazione con gli operatori del settore.

Al via i controlli: prima multa da mille euro in via Roma

Intanto, mentre il confronto entra nel vivo, sono già partiti i controlli. Nella serata tra venerdì e sabato la Polizia Municipale ha elevato la prima sanzione prevista dalla nuova ordinanza.

Gli agenti impegnati nelle verifiche nel centro cittadino hanno contestato a un’attività commerciale di via Roma la diffusione di musica all’esterno del locale, in violazione del divieto imposto dal provvedimento sindacale. Per il titolare è scattata una multa da mille euro, il primo verbale dall’entrata in vigore delle nuove regole.