Atletica Agropoli da Urlo ai Campionati Italiani U20: Cavallaro e Perna nella Top 10 del Decathlon

Scritto il 09/06/2026
da Comunicato Stampa

Impresa dell'Atletica Agropoli ai Campionati Italiani U20 di Bressanone: Marco Cavallaro e Giuseppe Perna conquistano la Top 10 nel decathlon

Si chiude con un risultato di grande prestigio il weekend dei Campionati Italiani Under 20 di prove multiple, disputati a Bressanone. L’Atletica Agropoli porta infatti due atleti nella top 10 nazionale del decathlon, confermandosi tra le realtà più interessanti del panorama italiano delle prove multiple.

L’impresa di Marco Cavallaro e Giuseppe Perna

Protagonista assoluto Marco Cavallaro, che conquista uno splendido settimo posto con il punteggio complessivo di 6424 punti. Una prestazione di alto livello, impreziosita dal miglior risultato assoluto nel salto con l’asta, disciplina nella quale si impone con la misura di 4.40 metri, risultato che gli vale anche l’accesso ai Campionati Italiani Individuali U20, oltre che la top10 italiana dei migliori lanci di categoria nel 2026.

Ottimo anche il campionato italiano di Giuseppe Perna, che chiude in decima posizione con 5989 punti, a un soffio dalla prestigiosa soglia dei 6000. Tra i risultati più significativi della sua prova spicca il quinto posto nel getto del peso.

Il commento dell’allenatore Agostino Scebi

A commentare la due giorni è l’allenatore Agostino Scebi, che sottolinea la qualità e la crescita del gruppo:

“Sono stati due giorni davvero belli e intensi. Torniamo a casa con due ottimi risultati, un importante bagaglio di esperienza e la sensazione di potercela giocare con i migliori. Oltre ai risultati, è da apprezzare la tenacia con cui gli atleti hanno affrontato i rispettivi decathlon.

Un esempio su tutti: Marco, dopo un infortunio durante il salto con l’asta che avrebbe potuto compromettere l’intera manifestazione, ha stretto i denti e concluso la prova in modo straordinario. Un piccolo rammarico per Giuseppe, che ha sfiorato i 6000 punti, ma poco importa: torniamo a casa con una consapevolezza diversa, soprattutto nella gestione dei piccoli dettagli che possono fare la differenza in una disciplina lunga e impegnativa come il decathlon.”