Castellabate, ufficio postale di San Marco chiuso da aprile: il sindaco diffida Poste Italiane

Scritto il 09/06/2026
da Manuel Chiariello

Il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, firma una diffida formale contro Poste Italiane: "Chiusura inaccettabile a San Marco, pronti alle vie legali".

Il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, ha firmato una diffida formale nei confronti di Poste Italiane S.p.A. in merito alla prolungata chiusura dell’Ufficio Postale della frazione di San Marco, sbarrato al pubblico dallo scorso 13 aprile.

Una situazione diventata ormai insostenibile, che continua a generare notevoli disagi per i residenti, i turisti e le attività commerciali del posto, senza che ad oggi siano state fornite risposte concrete sulle tempistiche di riapertura o sulle modalità di ripristino del servizio.

La nota del Sindaco: “Nessuna risposta concreta”

L’Amministrazione Comunale ha cercato a più riprese di mediare con i vertici della società, ma senza successo. Il primo cittadino Marco Rizzo ha voluto chiarire la posizione dell’Ente:

“In questi mesi l’Amministrazione Comunale ha fatto tutto quanto era nelle proprie possibilità per contribuire alla risoluzione del problema, offrendo massima disponibilità e collaborazione. Nonostante ciò, non sono arrivate soluzioni definitive né chiarimenti adeguati”.

Con l’atto di diffida, il Comune chiede a Poste Italiane chiarimenti immediati sulla vicenda, l’indicazione di tempi certi per la ripresa delle attività dello sportello e garanzie scritte sulla continuità di un servizio ritenuto essenziale per la comunità locale.

Disagi per anziani e boom di presenze con la stagione estiva

Ad essere penalizzate da questo disservizio sono soprattutto le fasce più fragili della popolazione, a partire dalle persone anziane, costrette da settimane a spostarsi e fare riferimento ad altri uffici postali del territorio, come quello operativo nella frazione di Santa Maria.

Si tratta di una criticità che assume un peso ancora maggiore in queste settimane: l’avvio della stagione turistica sta infatti determinando un significativo e progressivo aumento della popolazione fluttuante sul territorio di Castellabate, gravando ulteriormente sugli altri sportelli aperti.

L’ultimatum del Comune: pronti alle vie legali

La pazienza della comunità e della politica locale sembra essere arrivata al limite. Il sindaco Rizzo ha infatti concluso l’intervento con un duro avvertimento:

“La nostra comunità merita rispetto, attenzione e risposte chiare. Qualora non dovessero arrivare riscontri adeguati e tempestivi, siamo pronti ad intraprendere ogni ulteriore azione di tutela prevista dall’ordinamento, anche in sede giurisdizionale, per la difesa degli interessi dei cittadini di Castellabate”.