Altavilla Silentina festeggia Sant’Antonio: donate al Comune due opere per ricordare il “Miracolo del Cannone”

Scritto il 14/06/2026
da Alessandra Pazzanese

Tra fede, tradizione e memoria storica, la comunità celebra il Santo Patrono con due nuove opere d'arte donate al patrimonio culturale cittadino

Quella di ieri è stata una giornata intensa di fede, tradizione e profonda devozione, per Altavilla Silentina, che ha festeggiato Sant’Antonio.

La storica processione e la scoperta delle due opere

Nel corso della storica e lunghissima processione del 13 giugno, con la statua che sosta in tutte le case del paese, la comunità ha vissuto un momento particolarmente significativo con la scoperta ufficiale di due opere donate al Comune e destinate a custodire la memoria di uno degli episodi più sentiti dalla tradizione religiosa e popolare altavillese.

Si tratta di una targa commemorativa dedicata al celebre “Miracolo del Cannone” e di un mosaico artistico raffigurante Sant’Antonio nell’atto di fermare l’esplosione dell’arma, simbolo della protezione del Santo sulla comunità.

Il “Miracolo del Cannone” e il valore artistico dei doni

La targa, generosamente donata da Rosario Messone, ricorda il prodigio legato al maggio del 1799, quando – secondo la tradizione – Altavilla Silentina fu preservata dalla rovina grazie all’intervento di Sant’Antonio.

La leggenda narra che un cannone, puntato contro il paese durante i moti dell’epoca, si infranse in tredici pezzi per mano del Santo, divenendo nei secoli uno dei racconti identitari più profondi della comunità altavillese.

Ad accompagnare la targa, il suggestivo mosaico realizzato dall’architetto Silvia Di Feo, un’opera che traduce in immagini il miracolo e la devozione, offrendo ai cittadini e ai visitatori una testimonianza artistica destinata a durare nel tempo. Le due opere sono entrate, così, a far parte del patrimonio culturale e spirituale della città.

Il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale

Un gesto di generosità e amore per la propria terra e l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Francesco Cembalo, che ha ringraziato pubblicamente i donatori.

“In un giorno speciale in cui la processione delle “cente” attraversa le strade del paese entrando simbolicamente nelle case e nei cuori degli altavillesi, questi doni rappresentano un ulteriore segno di fede e appartenenza, destinato a essere tramandato alle future generazioni.

La nostra è una comunità che continua a rinnovare il proprio legame con Sant’Antonio, tra storia, devozione e memoria” hanno fatto sapere dalla Casa Comunale.